Stanziati 10mila euro per il servizio intercomunale di consulenza di mercato e tecnica Dovrà coordinare gli operatori per potenziare l’offerta turistica

L’osservatorio può decollare

20/02/2003 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Stefano Joppi

Diec­im­i­la euro per l’Osservatorio tur­is­ti­co del Gar­da — . A tan­to ammon­ta la cifra stanzi­a­ta in bilan­cio dall’amministrazione comu­nale per il prog­et­to infor­ma­ti­vo di mar­ket­ing tur­is­ti­co locale. «Si trat­ta di una som­ma che ver­rà uti­liz­za­ta solo se par­tirà il piano di lavoro pre­sen­ta­to nei vari cen­tri garde­sani e che ha ottenu­to qua­si ovunque con­sen­si una­n­i­mi», affer­ma l’assessore al tur­is­mo Ste­fano Tagli­a­fer­ri. «In prat­i­ca, una even­tuale quo­ta di parte­ci­pazione per con­sen­tire al nos­tro Comune di usufruire degli impor­tan­ti servizi, che ver­ran­no ero­gati dal­la cos­tituen­da soci­età inter­co­mu­nale che avrà il com­pi­to di elab­o­rare dati e inizia­tive a favore di una migliore ges­tione tur­is­ti­ca del ter­ri­to­rio del­la Riv­iera degli olivi. Una soci­età dove è aus­pi­ca­bile l’ingresso anche del­la Cam­era di Com­mer­cio e del­la Provin­cia». Il prog­et­to, elab­o­ra­to dall’esperto in econo­mia tur­is­ti­ca Emanuele Gal­lizioli, si pre­figge di unire sot­to un’unica bandiera realtà pae­sane che soli­ta­mente in cam­po del­la pro­mozione nav­igano a vista. Un pun­to di rifer­i­men­to tec­ni­co per gestire tutte le oppor­tu­nità e le prob­lem­atiche tur­is­tiche del ter­ri­to­rio. Questi i com­pi­ti dell’osservatorio: «Offrire un sup­por­to infor­ma­ti­vo e oper­a­ti­vo com­ple­to che spazi dagli aspet­ti eco­nomi­ci e di mer­ca­to a quel­li leg­isla­tivi e tec­no­logi­ci», spie­ga Emanuele Gal­lizioli. Il tut­to fun­zionale alle esi­gen­ze dei diver­si com­par­ti (ricetti­vo, ris­torazione, com­mer­ciale, ricre­ati­vo, servizi). In sostan­za l’Osservatorio indi­ca dove e come inter­venire per essere più com­pet­i­tivi. L’intento è quel­lo di met­tere in con­dizione oper­a­tori pub­bli­ci e pri­vati di orga­niz­zare più razional­mente il prodot­to tur­is­ti­co e di col­lo­car­lo al meglio sul mer­ca­to. «L’iniziativa», ricor­da Gal­lizioli, «è sta­ta pre­sen­ta­ta lo scor­so set­tem­bre all’Eurocongressi di Cavaion dal sot­toseg­re­tario alle riforme isti­tuzion­ali Aldo Branch­er e dall’assessore provin­ciale al tur­is­mo Davide Bendinel­li. Poi è sta­ta appro­fon­di­ta sul ter­ri­to­rio attra­ver­so una serie di incon­tri d’area a Tor­ri, Cavaion, Bren­zone e Lazise e riv­olti alle ammin­is­trazioni pub­bliche, alle asso­ci­azioni di cat­e­go­ria e ai sin­goli pri­vati. Ovunque abbi­amo sag­gia­to l’interesse che sus­ci­ta l’Osservatorio e quin­di a breve ver­ran­no poste le basi per lo svilup­po oper­a­ti­vo dell’iniziativa. Il nos­tro augu­rio è che anche gli enti sovra­co­mu­nali recepis­cano l’utilità dell’iniziativa e ne per­cepis­cano la por­ta­ta ter­ri­to­ri­ale».

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