Roberto Grossi delle troticulture Mandelli sull'incremento delle vendite

Mucca pazza spinge il pesce in tavola

11/02/2001 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo
Alessandra Mangiarotti

La pau­ra di “Muc­ca Paz­za” imper­ver­sa e nelle macel­lerie i cli­en­ti si fan­no sem­pre più rari. Di fronte ad una situ­azione sim­i­le è facile pen­sare che il con­suma­tore medio riv­ol­ga la pro­pria atten­zione ad altri prodot­ti, come il pesce, ad esem­pio. «L’au­men­to del­la richi­es­ta di pesce c’è sta­to — spie­ga Rober­to Grossi, respon­s­abile delle pesci­cul­ture Man­del­li, leader europei del set­tore — anche se varia a sec­on­da delle zone. Nel trivene­to è sta­to del 15–20 per cen­to men­tre in Ger­ma­nia, che fra tutte le nazioni europee è quel­la che occu­pa una fet­ta più sostanziosa del nos­tro mer­ca­to, la richi­es­ta ha avu­to un incre­men­to del 10–15 per cento».In molti han­no nota­to che con difronte ad una mag­gior richi­es­ta, è aumen­ta­to anche il prez­zo del pesce… «I prezzi sono aumen­tati, è vero — spie­ga Grossi — ma questo sarebbe accadu­to in ogni caso. Vi pos­so assi­cu­rare che non c’è alcu­na spec­u­lazione: mesi fa, alcu­ni gran­di pro­dut­tori si sono riu­ni­ti per dis­cutere del­l’au­men­to dei costi dei mangi­mi, stret­ta­mente legati alla val­u­tazione del dol­laro, e han­no deciso di ritoc­care i prezzi dei prodot­ti. Tut­to qui: nul­la a che vedere con la crisi del­la carne, dunque». A propos­i­to, che tipo di mangi­mi ven­gono usati di soli­to nelle pesci­cul­ture? «Ormai da anni, soprat­tut­to da parte delle grosse catene di dis­tribuzione, ci ven­gono richi­este dichiarazioni in cui garan­ti­amo che non ven­gono uti­liz­zate farine di carne. Per noi questo non è un prob­le­ma: qualche anno fa abbi­amo com­pi­u­to gran­di inves­ti­men­ti e da parec­chio ormai la nos­tra polit­i­ca è focal­iz­za­ta sul­la qual­ità e sul­la gen­uinità del prodot­to. La nos­tra è un’azien­da assai grande e in essa è com­pre­so tut­to il ciclo pro­dut­ti­vo: nelle nos­tre troti­cul­ture curi­amo ogni fase del­l’al­l­e­va­men­to, dal­la preparazione del mangime (del nos­tro grup­po fa parte anche un mangim­i­fi­cio), alla selezione dei ripro­dut­tori e alla ricer­ca genet­i­ca. Tut­to è garan­ti­to, insomma».