Soddisfatto il sindaco Chincarini: «Era tutto in abbandono». Raccolta di oltre 300 importanti oggetti e documenti

Museo alla Palazzina storica

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Di Luca Delpozzo
(g.b.)

La com­mem­o­razione del con­veg­no inter­al­leato che nel 1917 decise la resisten­za sul Piave e la con­seguente vit­to­ria del­la pri­ma guer­ra mon­di­ale è sta­ta l’occasione per pre­sentare uffi­cial­mente il del­la Palazz­i­na stor­i­ca. L’edificio, chiam­a­to così pro­prio in onore dell’incontro dell’8 novem­bre 1917, e la sala che lo ospitò sono oggi cus­to­di di una rac­col­ta di ogget­ti e doc­u­men­ti che l’amministrazione comu­nale cat­a­logherà per la pri­ma vol­ta in modo completo.«La collezione si com­pone di oltre 330 pezzi», ha sot­to­lin­eato il sin­da­co , «e a nome dell’amministrazione ringrazio Ket­ty Berto­la­so per il lavoro fat­to e la col­lab­o­razione che ci ha for­ni­to. Questo ci incor­ag­gia a prog­ettare sin d’ora le cel­e­brazioni del 2007, novan­tes­i­mo anniver­sario del convegno».L’intero proces­so di cat­a­logazione e delle modal­ità con cui queste sono state poste in rete — con­sulta­bili attra­ver­so il sito del Comune www.comune.peschieradelgarda.vr.it o il sito cre­ato apposi­ta­mente per il museo www.peschieramuseo.it — è sta­to illus­tra­to al numeroso pub­bli­co alla caser­ma di Por­ta Verona.«Quando, nel 1993, abbi­amo inizia­to ad ammin­is­trare questo Comune», ha sot­to­lin­eato Chin­car­i­ni «abbi­amo trova­to un museo prati­ca­mente abban­do­na­to a se stes­so all’interno di un edi­fi­cio che richiede­va inter­ven­ti impor­tan­ti. Oggi per me è, dunque, una grande emozione e allo stes­so tem­po moti­vo di orgoglio riper­cor­rere quel per­cor­so che ci ha con­dot­to sin qui.Vedere tante per­sone qui è uno sprone per con­tin­uare a lavo­rare con chiarez­za e trasparen­za. Le stesse con cui sti­amo lavo­ran­do al Piano di asset­to ter­ri­to­ri­ale inter­co­mu­nale insieme a Castel­n­uo­vo: nel­lo stru­men­to urban­is­ti­co del futuro di Peschiera avrà grande impor­tan­za la val­oriz­zazione del pat­ri­mo­nio artis­ti­co e architet­ton­i­co del paese ora in pro­pri­età alle varie agen­zie del­lo Sta­to». Pri­ma di con­gedare gli ospi­ti, il sin­da­co ha volu­to con­seg­nare una tar­ga a Gior­gio Resi­dori, stori­co pres­i­dente dell’associazione Soci­età sala stor­i­ca. «Con grande rispet­to e ammi­razione, ha det­to Chin­car­i­ni con­seg­nan­do la tar­ga insieme al vice Wal­ter Mon­tre­sor «l’amministrazione vuole donare questo ricor­do a chi ha pro­fu­so un così grande impeg­no per far sì che quel­lo che è con­ser­va­to nel­la Palazz­i­na stor­i­ca, a com­in­cia­re dal suo stes­so intrin­seco val­ore, non andasse perduto».

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