Nei giorni scorsi l’amministrazione comunale di Montichiari ha deliberato, con un atto di giunta, di approvare il protocollo d’intesa per l’adesione del Museo Bergomi alla Rete dei musei e dei beni etnografici lombardi (Rebel).

Museo Bergomi aderisce alla Rete della Lombardia

29/03/2006 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
f.d.c.

Nei giorni scor­si l’amministrazione comu­nale di Mon­tichiari ha delib­er­a­to, con un atto di giun­ta, di approvare il pro­to­col­lo d’intesa per l’adesione del Bergo­mi alla Rete dei musei e dei beni etno­grafi­ci lom­bar­di (Rebel). L’atto pre­cos­ti­tu­ti­vo si era com­pi­u­to lo scor­so 3 feb­braio, quan­do era sta­to delib­er­a­to di parte­ci­pare in qual­ità di ente pro­pri­etario del museo Gia­co­mo Bergo­mi alla rete stes­sa. Ogni museo ader­ente alla Rete è rap­p­re­sen­ta­to, nell’organismo di coor­di­na­men­to di Rebel, da uno o più oper­a­tori espres­sa­mente des­ig­nati dall’Ente gestore dell’istituzione muse­ale e per il museo Gia­co­mo Bergo­mi la per­sona des­ig­na­ta è il con­ser­va­tore Michela Capra. La rete ha «lo scopo di attuare obi­et­tivi comu­ni in cam­po sci­en­tifi­co, pro­mozionale e didat­ti­co, che siano coer­en­ti con la mis­sione delle pro­prie rispet­tive isti­tuzioni. L’idea di dar vita a ques­ta rete prende le mosse dal­la con­statazione che i musei etno­grafi­ci lom­bar­di possiedono un pat­ri­mo­nio doc­u­men­tario di grande val­ore sci­en­tifi­co e di notev­ole sig­ni­fi­ca­to sociale, in virtù del lavoro di rac­col­ta, di ricer­ca, di stu­dio e di divul­gazione che questi isti­tu­ti, sep­pure in misura diver­sa, han­no svolto negli anni e con­tin­u­ano a svol­gere — spes­so gra­zie all’opera fon­da­men­tale di appas­sion­ati e di per­son­ale volontario».

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