Il collezionista chiede alcune sale al Comune

Oggetti quotidiani degli anni ’50

16/12/2006 in Attualità
Parole chiave:
Di Luca Delpozzo

Offre­si museo collezione di ogget­ti del pas­sato. L’iniziativa sin­go­lare è di un cit­tadi­no lonatese, da anni in pen­sione, Clau­dio Bersan, res­i­dente nel­la pic­co­la frazione di S. Cipri­ano, che ha scrit­to nelle scorse set­ti­mane ai sin­daci di Lona­to, Desen­zano, Padenghe, Cal­vagese e Poz­zolen­go, per chiedere di ospitare la pro­pria rac­col­ta di ogget­ti degli anni ’50 — ’60. Centi­na­ia di arti­coli da cuci­na, giochi per l’infanzia, mobili di arreda­men­to delle cascine di cam­pagna, attrezzi sportivi e del diver­ti­men­to. Insom­ma, di tut­to un po’, rac­colto con mol­ta gen­erosità nei mer­ca­ti­ni di tut­ta la Lom­bar­dia. Purtrop­po ora è tut­to accat­a­sta­to nel­la sua casa di via Lugas­ca, al civi­co 16. Una pic­co­la parte del mate­ri­ale è sta­ta espos­ta su un car­ro del­la frazione, in occa­sione del­la recente . Per alcu­ni anni, poi, fino al 2000, durante la Giun­ta leghista gui­da­ta da Man­lio Man­to­vani gli fu con­ces­so l’utilizzo di alcune stanze, nel­lo sta­bile delle ex carceri, di fronte all’ufficio postale. L’edificio venne in segui­to ven­du­to e si chiuse così la par­ente­si pub­bli­ca. Ora, come dice­va­mo, Bersan, che è anche rap­p­re­sen­tante di quartiere per S. Cipri­ano, chiede di nuo­vo ospi­tal­ità ad un’amministrazione comu­nale. «Nel cor­so del­la mia vita ho collezion­a­to, rac­colto e ricre­ato situ­azioni del pas­sato. Quel­lo che richiedo — scrive nel­la mis­si­va — è di pot­er usufruire di due stanze gran­di o tre pic­cole per pot­er esporre in maniera per­ma­nente tut­ti gli ogget­ti del­la rac­col­ta. La mia inten­zione sarebbe di gestire l’apertura del museo fin quan­do mi sarà pos­si­bile, dopodiché tut­to al Comune. Cer­ta­mente non sarà sem­plice e imme­di­a­to trovare quan­to da me richiesto, ma sono fer­ma­mente con­vin­to che sia un’ottima oppor­tu­nità per offrire ai cit­ta­di­ni una spolver­a­ta del­la cul­tura del pas­sato». L’appello è lan­ci­a­to, ora si atten­dono risposte.

Parole chiave: