Dopo annunci e smentite, dai comandi dei carabinieri l’ultima parola: «Riparte il servizio di pattugliamento». Una «classe 600» per l’Arma ma nel frattempo il servizio di vigilanza sarà garantito con un gommone oceanico

Ora serve spazio in porto per la super motovedetta

15/06/2009 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Gerardo Musuraca

In atte­sa dell’arrivo del­la motovedet­ta dei del­la «classe 600», a Tor­ri arriverà un gom­mone ocean­i­co di 7.5 metri, che sarà ormeg­gia­to nel por­to, forse già a par­tire da lune­di. C’è sta­ta un po’ di con­fu­sione, in questi giorni, nel pri­mo paese dell’alto Gar­da dato che, per fare pos­to alla motovedet­ta, era­no e sono nec­es­sari lavori per approntarne gli ormeg­gi nel por­to. E serve pure lo sposta­men­to di cinque barche da pesca, che oggi sono pre­sen­ti nel­la porzione di acqua che dovrebbe ospitare l’imbarcazione delle Forze dell’Ordine. «In munici­pio», a quan­to è sta­to spec­i­fi­ca­to da Viale fratel­li Lavan­da, «non sono arrivati ordi­ni chiari e scrit­ti in mer­i­to all’arrivo del­la classe 600».Così, il respon­s­abile del servizio idri­co lacuale dema­niale, Valenti­no Per­oni, ave­va dap­pri­ma dis­pos­to lo sposta­men­to delle cinque imbar­cazioni per far pos­to alla motovedet­ta, ma poi ha in qualche modo «ritrat­ta­to» la stes­sa disposizione.Per ques­ta pre­sun­ta «man­can­za di chiarez­za» è sta­ta infat­ti scrit­ta e spedi­ta una let­tera ai cinque pro­pri­etari delle imbar­cazioni con cui, sem­pre dal munici­pio, face­vano sapere che «a segui­to di inter­venute mutate esi­gen­ze da parte dell’Arma dei Cara­binieri, comu­ni­cate ver­bal­mente, lo sposta­men­to degli ormeg­gi pre­vis­to è sta­to rin­vi­a­to a data da des­ti­nar­si». E anco­ra: «Gli ormeg­gi (delle cinque barche da pesca, ndr) potran­no essere man­tenu­ti sec­on­do l’originaria ubi­cazione, pre­sum­i­bil­mente fino al prossi­mo autun­no». L’interpretazione però è sta­ta sec­ca­mente e cat­e­gori­ca­mente smen­ti­ta dal colon­nel­lo Clau­dio Cogliano, coman­dante provin­ciale dei Cara­binieri di Verona. «La lin­ea dell’Arma sull’arrivo del­la motovedet­ta», ha affer­ma­to il numero uno di via Sal­vo D’acquisto, «non è mai muta­ta. Chi ha fat­to diver­sa­mente ha capi­to male. A Tor­ri arriverà la motovedet­ta di classe 600, non appe­na saran­no approntati gli ormeg­gi. Il gom­mone serve solo tem­po­ranea­mente, e arriverà pro­prio in questi giorni. E tale imbar­cazione resterà solo finchè tut­to non sarà a pos­to. Con­tat­terò per­sonal­mente il sin­da­co di Tor­ri e vedremo di capire cosa sia successo».Il colon­nel­lo inoltre ci tiene a met­tere in chiaro anche un’altra cosa: «C’è un ordine scrit­to da parte del Coman­do Gen­erale dell’Arma di Roma rel­a­ti­va­mente a ques­ta imbar­cazione. Questo ritar­do nel­la definizione del­la fac­cen­da ormai ha vera­mente sec­ca­to e stufa­to tut­ti». Musi­ca per le orec­chie dei sin­daci di Tor­ri, Mal­ce­sine e per l’ora ex di Bren­zone che, in set­tem­bre scor­so, era­no andati nell’ufficio di Flavio Tosi, sin­da­co di Verona, gra­zie al quale ave­vano potu­to incon­trare il min­istro dell’Interno, .La loro protes­ta per il venir meno del servizio nau­ti­co nei Cara­binieri nell’alto Gar­da era sta­to uno pun­to cen­trale anche del «Pat­to per la sicurez­za per l’area del Gar­da» che, il tito­lare del Vim­i­nale, ave­va volu­to sot­to­scri­vere con i sin­daci lacus­tri il 20 mar­zo scorso.Ora, dopo l’intervento del colon­nel­lo Cogliano, sarà fat­ta la chiarez­za nec­es­saria e, prob­a­bil­mente in pochi giorni, gli ormeg­gi per l’arrivo del­la classe 600 saran­no approntati.«Dai col­lo­qui che ave­vo avu­to con il gen­erale Vac­ca», ha chiu­so il sin­da­co di Verona, anco­ra oggi «trait d’union» tra i col­leghi lacus­tri e il min­istro dell’Interno, «mi risul­ta che la motovedet­ta 600 arriverà a Tor­ri appe­na il por­to sarà mes­so nelle con­dizioni di ospi­tar­la. Ques­ta infat­ti è ben più grande del­la classe 200, che pri­ma era lì ormeggiata».

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