All'asta i lavori di recupero dell'ex asilo Menghini pagati coi Buoni comunali

Ospiterà mostre e convegni

Di Luca Delpozzo
e.b.

Mer­coledì 31 luglio si svol­gerà l’as­ta pub­bli­ca per i lavori di ristrut­turazione del­l’ex asi­lo Mengh­i­ni. Il palaz­zo, che si tro­va in via Cesare Bat­tisti e attual­mente ospi­ta la sala civi­ca e le riu­nioni reli­giose delle comu­nità straniere, sarà sis­tem­ato dopo anni di degra­do sia sot­to il pro­fi­lo impiantis­ti­co, sia edilizio.Il cos­to com­p­lessi­vo del­l’­opera sarà di 1 mil­iar­do e 200 mil­ioni, finanzi­a­to gra­zie all’e­mis­sione di Boc, buoni obbligazionari col­lo­cati sul mer­ca­to per con­to del comune. Dopo l’in­ter­ven­to l’ed­i­fi­cio ospiterà inizia­tive cul­tur­ali e ricre­ative, come espo­sizioni, con­veg­ni, attiv­ità di for­mazione e rap­p­re­sen­tan­za. L’am­min­is­trazione comu­nale, ed in par­ti­co­lare l’asses­so­ra­to ai Lavori pub­bli­ci guida­to da Inno­cente Sereni, ha deciso di real­iz­zare il restau­ro del palaz­zo in modo spar­tano, lim­i­tan­do al min­i­mo gli inter­ven­ti, sia per motivi di rispet­to dei suoi carat­teri stori­ci, sia per con­tenere le spese. L’u­ni­ca mod­i­fi­ca sig­ni­fica­ti­va riguar­da l’in­stal­lazione di un ascen­sore tra i diver­si piani del­lo sta­bile, oltre agli impianti elet­tri­co, fog­nario, idrauli­co e anti­ncen­dio. E’ pre­vista la tin­teggiatu­ra inter­na ed ester­na, rispet­tan­do i col­ori orig­i­nari. Oltre all’ab­bat­ti­men­to di alcune tramezze ed altre miglior­ie nei saloni del­l’ex asi­lo, lavori saran­no effet­tuati all’ester­no, per esem­pio l’ac­ces­so dal retro per i dis­abili, men­tre la sis­temazione del gia­rdi­no e del­la recinzione saran­no affrontati in un sec­on­do momen­to, con nuove risorse.