«Gli amministratori rivani prestano più attenzione ai problemi dei commercianti del centro storico rispetto a quelli arcensi.

Par condicio per i pedoni

25/06/2000 in Curiosità
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Di Luca Delpozzo
cad.

cad.«Gli ammin­is­tra­tori rivani prestano più atten­zione ai prob­le­mi dei com­mer­cianti del cen­tro stori­co rispet­to a quel­li arcensi. Lo dimostra il fat­to che dal­lo scor­so 24 mag­gio l’As­socen­tro attende un incon­tro con la giun­ta Verone­si per par­lare delle esi­gen­ze del­la cat­e­go­ria. I negozianti di Arco pre­tendono lo stes­so trat­ta­men­to dei col­leghi bena­cen­si». A tuonare l’al­tra sera in con­siglio comu­nale con­tro l’esec­u­ti­vo colpev­ole, a suo dire, di immo­bil­is­mo, Mat­teo Tamani­ni del­la Lega Nord. Da qualche giorno il gio­vane far­ma­cista fa parte del diret­ti­vo del­l’As­socen­tro. Un moti­vo in più per difend­ere le aspet­ta­tive dei negozianti arcensi inascoltate in munici­pio. «A Riva si può arrivare con la macchi­na nel cen­tro stori­co fino alle 13, ad Arco no — ha pun­tu­al­iz­za­to in con­siglio Tamani­ni — mal­gra­do da noi risul­ti­mo mag­giori le dif­fi­coltà per parcheg­gia­re e, per giun­ta, molto più lon­tano che nel­la vic­i­na cit­tà. Come la met­ti­amo? Con­tinuiamo a far peg­gio­rare la situ­azione?». Al ter­mine del­la sedu­ta, l’e­spo­nente leghista ha com­men­ta­to il suo inter­ven­to, pre­cisan­do che a Riva è in fase di decol­lo il mega­parcheg­gio sot­ter­ra­neo a ridos­so del cen­tro. Ad Arco anco­ra nul­la, nem­meno nelle inten­zioni. L’ur­gen­za quin­di di un con­fron­to con gli ammin­is­tra­tori per pro­gram­mi con­creti in tem­pi defin­i­ti. «L’As­socen­tro ha già dimostra­to l’im­peg­no — ha con­clu­so Tamani­ni — con inizia­tive risul­tate vin­cen­ti come Arcofiori e il mer­cati­no di ».

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