I dati sulle presenze e le manifestazioni della stagione. E’ l’unica Amministrazione sul Garda a non far pagare per i posti auto

Parcheggi gratuiti, il turista ringrazia

08/10/2005 in Attualità
Di Luca Delpozzo
s.zan.

A Salò, Sirmione, Desen­zano ci sono centi­na­ia di posti auto a paga­men­to. E chi arri­va sul lago, mag­a­ri di pes­si­mo umore per essere rimas­to imbot­tiglia­to sulle strade, deve poi met­tere mano al borselli­no… Ma Toscolano Mader­no ha fat­to una scelta con­tro­cor­rente: tut­ti i parcheg­gi sono gra­tu­iti, al più (in un paio di piazze) è richiesto il dis­co orario. «Abbi­amo deciso di con­tin­uare così, nonos­tante i tagli pre­visti dal­la legge finanziaria che ridur­rà gli stanzi­a­men­ti ai Comu­ni, obbli­gan­doli a reperire nuove fonti — spie­ga l’assessore Rober­to Righet­ti­ni, nel cor­so di una con­feren­za stam­pa di riepi­l­o­go dell’attività turistico/ricreativa, tenu­ta con Fabio Cauzzi e Domeni­co Ren­ga -. Si trat­ta di una scelta che ci sta pre­mian­do. La gente non fa alcu­na fat­i­ca a trovare il pos­to, inoltre non deve sbor­sare niente, a dif­feren­za di quan­to suc­cede altrove. Gli auto­mo­bilisti, già chia­mati a far fronte a una serie di oneri, ci ringraziano». Cauzzi, respon­s­abile del tur­is­mo, elen­ca le man­i­fes­tazioni orga­niz­zate, sot­to­lin­e­an­do che il Comune ha volu­to sod­dis­fare i gusti e le richi­este di tutte le fasce d’età. «Per i bam­bi­ni, le quat­tro ser­ate con gli scivoli gon­fi­a­bili, la baby dance e l’animazione, sen­za dimen­ti­care il cir­co sta­bile di Kiev e l’esibizione di una scuo­la di adde­stra­men­to dei cani. Nel 2006 inserire­mo in cal­en­dario ogni set­ti­mana una ser­a­ta fis­sa ris­er­va­ta ai più pic­coli. Poi i due beach par­ty sul­la spi­ag­gia degli Ulivi, che han­no richiam­a­to più di 10mila gio­vani. Il rock duro ha trova­to spazio il 16 luglio, al cam­po sporti­vo, col Fes­ti­val inter­nazionale heavy met­al, dura­to da mez­zo­giorno a mez­zan­otte (i grup­pi musi­cali sono giun­ti da numerose nazioni). Ottomi­la i pagan­ti, molti con le catene, le borchie e i tat­u­ag­gi, che, all’arrivo, han­no sus­ci­ta­to per­p­lessità e com­men­ti neg­a­tivi tra i pas­san­ti. Ma sono sta­ti così edu­cati e tran­quil­li che abbi­amo deciso, nel 2006, di orga­niz­zare due gior­nate: il 15 e 16 luglio. E anco­ra: l’introduzione dei con­cer­ti trib­u­to ad artisti come Bea­t­les, Fab­rizio De Andrè, Pink Floyd, Clau­dio Baglioni, le ser­ate di bal­lo lis­cio, il Fes­ti­val lati­no amer­i­cano e del folk­lore, dura­to una set­ti­mana, i brani liri­ci di altissi­ma qual­ità, il jazz, la musi­ca leg­gera, gli spet­ta­coli pirotec­ni­ci, le esi­bizioni del­la ban­da e del­la corale di San­ta Cecil­ia». «L’ufficio tur­is­mo, trasfer­i­to da Palaz­zo Bena­mati alla sede comu­nale di via Tren­to — pros­egue Cauzzi — è sta­to com­ple­ta­mente rin­no­va­to negli arre­di. Nel cor­so del 2005 ha svilup­pa­to un’intensa col­lab­o­razione con le asso­ci­azioni locali (Atma, Ceci­na Pro­mo­tion, Comi­ta­to sagre di Gaino e Mon­temader­no, ecc.). assi­cu­ran­do il mas­si­mo sosteg­no con la for­ni­tu­ra di mate­ri­ale, attrez­za­ture, volan­ti­ni, man­i­festi». «Questo inver­no — inter­viene Righet­ti­ni — sis­te­mer­e­mo l’ex cam­po ippi­co, sul lun­go­la­go, che ospi­ta numerose man­i­fes­tazioni. Il pal­co ver­rà trasfor­ma­to in una strut­tura in muratu­ra, con un piano inter­ra­to, dove saran­no piaz­za­ti i cameri­ni, gli spoglia­toi, le doc­ce, i servizi igien­i­ci. Con­quis­ta­ta la mag­gio­ran­za nel novem­bre ’98, ci siamo dati da fare per incre­mentare il numero degli appun­ta­men­ti e, al tem­po stes­so, attrez­zare l’area, com­in­cian­do a portare l’energia elet­tri­ca nec­es­saria. Adesso effettuer­e­mo un ulte­ri­ore pas­so». Cauzzi: «Il paese è divi­so in due. Tra Mader­no e Toscolano c’è sem­pre sta­to antag­o­nis­mo. Adesso con­ti­amo di trovare un altro luo­go che pos­sa accogliere una parte degli even­ti. Ebbene, lo avrem­mo indi­vid­u­a­to nel par­co Berni­ni, carat­ter­iz­za­to da splen­dide piante pre­giate: abeti, cedri del Libano, deo­dara. Lì tro­vereb­bero pos­to i con­cer­ti liri­ci e la musi­ca soft». E le pre­sen­ze di tur­isti? «Man­cano i dati uffi­ciali, ma l’impressione è che siano rimaste invari­ate rispet­to al 2004 — con­clude l’assessore-. Il calo dei tedeschi è sta­to com­pen­sato dall’aumento di ital­iani e ingle­si. E’ inoltre cam­bi­a­to il modo di fare le vacanze: anzichè un peri­o­do uni­co di due-tre set­ti­mane si preferisce spezzettarle».