«Personalizzata» la raccolta dei rifiuti solidi urbani

Parte la rivoluzione dell’immondizia

07/05/2001 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo

Da tre giorni l’Ape del cantiere ha com­in­ci­a­to a per­cor­rere dalle 9 del mat­ti­no, le vie del cen­tro per rac­cogliere pres­so gli oper­a­tori ‑bar, ris­toran­ti, alberghi- l’im­mon­dizia. E’ com­in­ci­a­ta così, in sor­di­na, l’op­er­azione cen­tro stori­co che l’asses­sore Munari vuole con­durre in maniera asso­lu­ta­mente soft: si trat­ta, in effet­ti, di scon­vol­gere abi­tu­di­ni invet­er­ate. «Alle tre riu­nioni pro­mosse per alber­ga­tori, ris­tora­tori e com­mer­cianti c’è sta­ta una pre­sen­za decisa­mente minori­taria: può dar­si che molti non sap­pi­ano anco­ra bene che cosa inten­di­amo real­iz­zare». Di qui la deci­sione di usare il guan­to di vel­lu­to, anche con i pri­vati per i quali, dal­la prossi­ma set­ti­mana, sarà in fun­zione il rac­cogli­tore auto­mati­co di piaz­za Bat­tisti. Per ora con­tin­u­ano a rimanere le solite isole di rac­col­ta coi bidoni: ma sono a sca­den­za. La rac­col­ta in cen­tro vol­ta pagina.