La divisione di Ostetricia dell’ospedale offre un nuovo servizio alle mamme. E c’è anche la guardia medica pediatrica. Una risposta alle emergenze 24 ore su 24.

Parto senza dolore al Monte Croce: Desenzano all’avanguardia in Italia

Di Luca Delpozzo
Maurizio Toscano

C’è una novità nel­la divi­sione di Oste­tri­cia dell’ospedale Monte Croce di Desen­zano: ora si può par­torire sen­za dolore gra­zie a una tec­ni­ca sper­i­men­ta­ta più di mez­zo sec­o­lo fa e dif­fusa nei pae­si anglosas­soni, che per­me­tte di elim­inare il dolore delle con­trazioni durante il travaglio. In Italia, però, è disponi­bile solo in poche sale par­to. Tra queste, appun­to, quel­la di Desen­zano, come spie­ga il pri­mario del­la divi­sione Pasquale Pig­natel­li. «Si trat­ta dell’analgesia epidu­rale, tec­ni­ca che, attra­ver­so una iniezione poco o per nul­la dolorosa prat­i­ca­ta attra­ver­so la colon­na ver­te­brale da un medico aneste­sista, toglie i dolori provo­cati dalle con­trazioni del travaglio e per­me­tte quin­di di vivere l’esperienza del par­to inten­sa­mente, con­cen­tran­dosi sulle emozioni di un momen­to così uni­co». «Va sot­to­lin­eato che i far­ma­ci ini­et­tati — pros­egue Pig­natel­li — non mod­i­f­i­cano in alcun modo lo sta­to di coscien­za, e con­sentono alla madre di pot­er­si muo­vere durante il travaglio, di pot­er­si con­cen­trare al momen­to appro­pri­a­to, e non agis­cono in alcun modo sul neona­to». Il par­to indo­lore si prat­i­ca gra­zie anche all’impegno del team aneste­si­o­logi­co diret­to dal dot­tor Wal­ter Iacov­el­li, e del per­son­ale del­la divi­sione di Oste­tri­cia. Le future mamme potran­no riv­ol­ger­si per chiari­men­ti in ospedale tele­fo­nan­do allo 030–9145494, o allo 9145343. Tor­nan­do alla divi­sione di Oste­tri­cia del Monte Croce, va det­to che dall’inizio dell’attività del «118», lo stes­so repar­to è inte­gra­to nel­la Patolo­gia neona­tale, «questo vuol dire — aggiunge anco­ra Pig­natel­li — che siamo autor­iz­za­ti all’assistenza ai neonati dalle 32 set­ti­mane in poi». Ed è atti­va anche la guardia med­ica pedi­atri­ca, che mette uno spe­cial­ista a dis­po­sizione 24 ore su 24 per le emer­gen­ze. In questo modo aumen­ta la soglia di sicurez­za. Una garanzia in più per le future mamme.