Mostre

Passerini a Malcesine in enoteca

29/09/2003 in Avvenimenti
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Di Luca Delpozzo
z.m.

ed arte pos­sono andare d’accordo, e le dimostrazioni ormai sono tante. A Mal­ce­sine già lo scor­so anno, con una felice sper­i­men­tazione, c’era sta­ta un’enoteca, in pieno cen­tro stori­co, che si era tra­mu­ta­ta per un po’ in gal­le­ria d’arte. Ed ecco che adesso l’esperimento fa il bis: il wine bar Vidoc tor­na ad ospitare quadri fra le bot­tiglie. Di sce­na pri­ma una pit­trice veronese, Alessan­dra Passeri­ni, e poi due artisti padovani, Alessan­dro e Lau­ra Maraz­za­to. Alessan­dra Passeri­ni vive e lavo­ra a Verona. La sua è una pit­tura infor­male, ges­tuale, den­sa di col­ori vivi­di, pal­pi­tan­ti. Curioso il tito­lo scel­to per la sua per­son­ale, che apre domeni­ca per con­tin­uare sino al 14 set­tem­bre (l’inaugurazione uffi­ciale è il 6 set­tem­bre alle 18): «Il mon­do è roton­do e il luo­go che potrebbe sem­brare la fine potrebbe anche essere soltan­to l’inizio», una citazione di Ivy Bak­er Priest, don­na impor­tante del­la polit­i­ca amer­i­cana, seg­re­tario del Tesoro con il pres­i­dente Eisen­how­er. Da metà set­tem­bre e sino ai pri­mi di otto­bre lo spazio mostre si sdoppia. Una sala è ded­i­ca­ta ad Alessan­dro Maraz­za­to, per mestiere architet­to a Tre­basel­ghe, per vocazione pit­tore e grafi­co. Alcu­ni suoi lavori d’architettura sono sta­ti pre­miati ed esposti in Ger­ma­nia e negli Sta­ti Uni­ti. «L’archetipo col­orato» s’intitola la sua rasseg­na mal­cesinese, intera­mente all’insegna del­la tec­ni­ca mista. Lau­ra Maraz­za­to si esprime invece attra­ver­so l’elaborazione fotografi­ca al com­put­er: pro­pone un’esposizione dal tito­lo «Do for­ma a ciò che è pro­fon­da­mente mio». (a.p.) Gar­da. Il Comune e l’associazione Gar­da arte pre­sen­tano la mostra del pit­tore Graziano Peretti dal tito­lo «I col­ori del­l’an­i­ma», cura­ta da Dino Del Vec­chio, a palaz­zo Car­lot­ti da domani a domeni­ca 7 set­tem­bre (orario 16–22, nei fes­tivi anche 10–12). Graziano Peretti è nato e vive ad Oppeano ed è mem­bro del con­siglio di ammin­is­trazione dell’associazione man­to­vana Ami­ci del­la fon­dazione Vil­la il Par­na­so e ha fonda­to un cir­co­lo di pit­tori che si chia­ma Vene­ta pic­tura. Ha fre­quen­ta­to i cor­si di Fed­eri­co Bel­lo­mi all’accademia Cig­naroli e affi­na­to nuove tec­niche sot­to la gui­da dell’artista William Tode. Ha tenu­to per­son­ali e parte­ci­pa­to ad impor­tan­ti col­let­tive in diverse cit­tà d’Italia; nelle set­ti­mane scorse una mostra con i suoi quadri più recen­ti è sta­ta allesti­ta a Vienna.

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