Un autosilo e un supermarket nell’ex Calzaturificio

Piazza Martiri cambia volto

24/07/2002 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Salò

Il con­siglio comu­nale di Salò ha final­mente deciso il futuro di piaz­za­le Mar­tiri del­la Lib­ertà. Con il voto favorev­ole del­la mag­gio­ran­za (che si riconosce nel­la posizioni del Polo) e con­trario delle mino­ranze è sta­to infat­ti approva­to il piano inte­gra­to di inter­ven­to antic­i­pa­to nei giorni scor­si da Bres­ciaog­gi. L’op­er­azione riguar­da il parcheg­gio dove si svolge il mer­ca­to del saba­to e la strut­tura dell’ex Calza­tu­rifi­cio del Gar­da, che appartene­va a Leonar­do Tran­quil­li, acquis­ta­to (dopo il fal­li­men­to dell’88) dal­la Ital­frut­ta degli Odoli­ni, la famiglia conosci­u­ta per i super­me­r­cati. In questi anni l’im­mo­bile, fatis­cente, è sta­to occu­pa­to dai Volon­tari di Gian­fran­co Rodel­la, che lo han­no uti­liz­za­to come sede. Alcu­ni locali ser­vivano invece per tenere le prove degli spet­ta­coli allesti­ti dal «Teatro dei Lumi» di Marzio Manen­ti. Il prog­et­to, redat­to da Mau­ro Sal­vadori, Ermes Bar­ba, Chiara Odoli­ni e Mau­ro Medola­go Poli, prevede la demolizione del capan­none e la suc­ces­si­va ricostruzione. La Ital­mark vi trasferirà il pun­to ven­di­ta, pret­ta­mente ali­menta­re oltre a quel­lo «del fres­co», esistente nel com­p­lesso Gas­paro, poten­zian­do­lo. La vol­ume­tria com­mer­ciale sarà di 13.145 metri cubi, con l’ag­giun­ta di 3.555 metri cubi res­i­den­ziali al piano sopras­tante. In defin­i­ti­va ven­gono rispet­tati gli attuali 17.700 metri cubi. Nel piaz­za­le Mar­tiri del­la Lib­ertà sarà real­iz­za­to un autosi­lo inter­ra­to, di un piano. Risul­ta­to: i posti auto pub­bli­ci diven­ter­an­no 570, di cui 290 sopra (rispet­to agli attuali 362) e 280 sot­to. A quest’ultimi bisogna aggiun­gere i per­ti­nen­ziali, da real­iz­zare al piano sot­tostante il super­me­r­ca­to, su una super­fi­cie di 4.124 metri qua­drati. L’ac­ces­so avver­rà prin­ci­pal­mente da via Zane, uti­liz­zan­do il nuo­vo rondò all’in­cro­cio di via Montes­sori, che sarà costru­ito dal­la Ital­frut­ta Spa. Entro tre anni dal rilas­cio del­la con­ces­sione edilizia, la soci­età (che ricev­erà dal Comune una striscia di 1.831 mq. del piaz­za­le Mar­tiri del­la Lib­ertà, e ne ced­erà 1.012 mq.) dovrà sis­temare i per­cor­si pedonali e gli spazi ver­di, provvedere all’il­lu­mi­nazione, effet­tuare gli allac­cia­men­ti ai servizi, rifare mar­ci­apie­di e l’illuminazione di via Leone­sio, costru­ire il piano sot­tostante al parcheg­gio. Delle 64 piante esisten­ti, 15 saran­no trapi­antate (mag­no­lie, cipres­si, olivi), 6 incas­sate e 43 elim­i­nate. Nel caso in cui il Munici­pio decidesse di appli­care tar­iffe per la sos­ta delle auto, dovrà garan­tire la gra­tu­ità di un’o­ra per gli uten­ti delle attiv­ità com­mer­ciali. Una curiosità è rap­p­re­sen­ta­ta dal fat­to che molti ele­men­ti architet­toni­ci sono ripresi dal Vit­to­ri­ale di Gar­done Riv­iera (in par­ti­co­lare, dal­la piazzetta Dal­ma­ta, col log­gia­to) e dal­la Spi­ag­gia degli olivi di Riva, opere del trenti­no Gian­car­lo Maroni, l’ar­chitet­to di Gabriele D’An­nun­zio. Det­to questo è facile immag­inare che il tradizionale mer­ca­to del saba­to sarà costret­to a traslo­care. L’ipote­si pre­sen­ta­ta in pri­mav­era (quel­la di col­lo­care le ban­car­ell e sul trat­to di stra­da che dal Palaz­zo del­la Gius­tizia giunge sino in Fos­sa) per ora è sta­ta con­ge­la­ta. Se ne ripar­lerà dopo l’es­tate. Il dibat­ti­to sul piano inte­gra­to è dura­to un’in­tera ser­a­ta. L’asses­sore Bar­bara Bot­ti e l’ar­chitet­to Agosti­no Baronchel­li, con­sulente del Comune, han­no for­ni­to le indi­cazioni tec­niche. Le mino­ranze han­no con­tes­ta­to il fat­to che la vol­ume­tria pub­bli­ca, di 32.300 metri cubi, sia sta­ta com­ple­ta­mente can­cel­la­ta (lì i prece­den­ti ammin­is­tra­tori ave­vano pen­sato di real­iz­zare la City, trasfer­en­dovi gli uffi­ci comu­nali). Avreb­bero volu­to che fos­se man­tenu­ta almeno in parte. Ma sono anche altre le per­p­lessità, a com­in­cia­re dal­la vic­i­nan­za di un altro super­me­r­ca­to. Segono a ruo­ta il pregiudizio arreca­to alle attiv­ità com­mer­ciali di via Rive e gli inter­rog­a­tivi legati all’u­ti­liz­zo dei mate­ri­ali. Qualche polem­i­ca infine anche sul­l’­ef­fet­ti­vo numero di incre­men­to di posti auto. I tec­ni­ci ambi­en­tali han­no sug­ger­i­to di mod­i­fi­care le prospet­tive nel­la zona ver­so il rondò. Il sin­da­co ha par­la­to di una oper­azione che riqual­i­ficherà l’in­gres­so di Salò, e con­sen­tirà di riscri­vere l’as­set­to viario. L’am­min­is­trazione intende spin­gere sul­l’ac­cel­er­a­tore e ci ter­rebbe a far iniziare i lavori pri­ma del­la fine del suo mandato.