Bambini in bicicletta alla fine delle lezioni tenute dai vigili per educarli a destreggiarsi nel traffico.
Il comandante: «Speriamo che il corso insegni qualcosa anche alle famiglie»

Piccoli sulla strada per far riflettere i grandi

Di Luca Delpozzo
(g.b.)

Han­no sper­i­men­ta­to sul cam­po cosa sig­nifi­ca destreg­gia­r­si tra seg­nali stradali, rotonde, lim­i­ti di veloc­ità, pas­sag­gi pedonali, semafori, incro­ci, sen­si uni­ci e prece­den­ze. E lo han­no fat­to non solo da uten­ti dotati di bici­clette, ma anche da con­trol­lori di quel traf­fi­co stradale di cui han­no com­in­ci­a­to ad impara­re le regole.Così gli stu­den­ti delle clas­si prime del­la scuo­la sec­on­daria di Peschiera si sono cimen­tati nel­la gior­na­ta con­clu­si­va del cor­so di edu­cazione stradale volu­to dall’amministrazione comu­nale, segui­to in par­ti­co­lare dal con­sigliere Cristi­na Bertuc­co e real­iz­za­to attra­ver­so un ciclo di lezioni tenute dagli agen­ti del­la locale stazione di Polizia municipale.Di buon mat­ti­no, scor­tati dagli stes­si agen­ti, i cir­ca 90 ragazzi che si sono sot­to­posti all’esame con­clu­si­vo del cor­so han­no attra­ver­sato il paese in sel­la alle loro bici­clette e rag­giun­to il parcheg­gio in local­ità Cam­po sporti­vo. dove era sta­to dis­eg­na­to un cir­cuito che ripro­duce tut­ta una serie di situ­azioni stradali. I ragazzi han­no dovu­to per­cor­rere il trac­cia­to con­trol­lati da com­pag­ni di classe che, a turno, han­no indos­sato i pan­ni dei vig­ili anno­tan­do su ver­bali le even­tu­ali infrazioni. La pro­va prat­i­ca è sta­ta com­ple­ta­ta da una teor­i­ca, alla stregua dei test per la patente, e il pun­teg­gio finale ottenu­to è sta­to ripor­ta­to sul­la «patente» pre­dis­pos­ta per l’occasione.«Siamo molto feli­ci dell’esito di ques­ta pri­ma espe­rien­za di edu­cazione stradale», ha com­men­ta­to il diri­gente sco­las­ti­co Anna Maria Cottarel­li che ha volu­to sper­i­menta­re il per­cor­so fat­to dai ragazzi. «Vedremo, per il prossi­mo anno, di arric­chire ulte­ri­or­mente il prog­et­to amplian­do il numero di eserci­tazioni, se così le pos­si­amo definire».Positivo anche il com­men­to del coman­dante del­la polizia munic­i­pale, mag­giore Valenti­no Maimeri, «per l’obiettivo rag­giun­to che ci auguri­amo non è solo quel­lo di inseg­nare ai più pic­coli l’educazione stradale ma anche di sen­si­bi­liz­zare le famiglie alla dovu­ta atten­zione e cautela in questo ambito».