da un paio di mesi oltre ai certificati ci si può collegare gratuitamente ad Internet ed alla rete civica Onde. Il Comune ha dovuto correre così ai ripari e mettere un blocco almeno per i siti più spinosi. D

Porno nel Documat

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Di Luca Delpozzo

Le autostrade di Inter­net sono infi­nite. Chi è capace di per­cor­rerle può arrivare ovunque: alla d’Inghilterra ai siti del Pen­tagono statu­nitense, anche a quel­li porno. E pro­prio queste stuzzi­can­ti pagine han­no con­sul­ta­to alcu­ni uten­ti attrav­eso le nuove apparec­chia­ture di cer­ti­fi­cazione auto­mat­i­ca comu­nale instal­late a Riv­oltel­la e in piaz­za Pri­mo Mag­gio. Infat­ti da un paio di mesi oltre ai cer­ti­fi­cati ci si può col­le­gare gra­tuita­mente ad Inter­net ed alla rete civi­ca Onde. Il Comune ha dovu­to cor­rere così ai ripari e met­tere un bloc­co almeno per i siti più spin­osi. DESENZANO — Sono due ma diven­ter­an­no quat­tro le postazioni auto­matiche esterne al Comune dove il cit­tadi­no può ottenere in qual­si­asi ora del giorno e del­la notte tut­ta una serie di cer­ti­fi­cazioni. Le apparec­chia­ture, in fun­zione ormai da alcu­ni anni vici­no all’ex sede munic­i­pale di Riv­oltel­la e in piaz­za Pri­mo Mag­gio sono state sos­ti­tu­ite a dicem­bre. Sono comode per­ché chi ha neces­sità di un cer­ti­fi­ca­to, mag­a­ri in bol­lo, non è costret­to a pren­der­si un’ora di per­me­s­so dal lavoro per recar­si all’anagrafe. Bas­ta inserire in qual­si­asi momen­to, nell’apparecchiatura la tesse­ri­na del Codice fis­cale e il denaro richiesto ed ecco che la macchi­na rilas­cia il cer­ti­fi­ca­to. Ma il cam­bio delle attrez­za­ture è sta­to attua­to anche per trasfor­mare questi robot in un vero e pro­prio pun­to d’accesso per i res­i­den­ti e i tur­isti. «Una sor­ta insom­ma di uffi­cio sem­pre aper­to dove ottenere deter­mi­nati servizi — spie­ga l’assessore Gio­van­ni Venieri -. Da qui la deci­sione di inserire la pos­si­bil­ità di col­le­gar­si gra­tuita­mente con la rete civi­ca Onde e con Inter­net. Il col­lega­men­to può durare al mas­si­mo 10 minu­ti e poi viene inter­rot­to. Noi inten­di­amo con­sen­tire ad un ospite di scari­care la sua pos­ta elet­tron­i­ca da queste attrez­za­ture, pagare ad esem­pio le rette sco­las­tiche o le multe. Insom­ma, sti­amo guardan­do avan­ti. Ed è sta­ta pro­prio ques­ta pri­ma espe­rien­za a riv­e­lar­ci anche un uso impro­prio dei col­lega­men­ti. Ci siamo infat­ti accor­ti che c’erano sta­ti degli uten­ti che si era­no col­le­gati con i siti hard di Inter­net. Per questo abbi­amo subito provve­du­to ad inserire dei bloc­chi. Ora sti­amo stu­dian­do il modo migliore per ren­dere disponi­bile questo servizio di col­lega­men­to con Inter­net sen­za per­al­tro favorire “con­tat­ti non com­pat­i­bili” con i fini isti­tuzion­ali del Comune». Il capogrup­po del­la Lega Nord, Rino Pol­loni, ha pre­sen­ta­to nei giorni scor­si al sin­da­co una det­tagli­a­ta richi­es­ta di infor­mazioni scritte. Ha chiesto chi ha autor­iz­za­to il col­lega­men­to gra­tu­ito che è quin­di a totale cari­co del Comune e quan­ti cer­ti­fi­cati sono sta­ti stam­pati. Ha chiesto di conoscere il cos­to delle apparec­chia­ture. Pol­loni aggiunge poi che queste risul­tano spesse guaste o inat­tive come si evi­den­zia dalle innu­merevoli lamentele per­venute all’Ufficio comu­nale delle relazioni con il pub­bli­co. L’assessore Venieri pre­cisa che le macchinette da due diven­ter­an­no quat­tro. Quelle nuove ver­ran­no col­lo­cate al Cen­tro sociale di San Mar­ti­no e all’esterno del Palaz­zo del tur­is­mo di Desen­zano pro­prio nel­la zona più cen­trale del­la cit­tà. Il cos­to com­p­lessi­vo delle quat­tro apparec­chia­ture è di 110 mil­ioni com­pre­sa l’installazione. Quel­la che ver­rà col­lo­ca­ta all’esterno del Palaz­zo del tur­is­mo sarà dota­ta di uno scher­mo mobile così da pot­er essere usa­ta anche dai disabili.

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