L’associazione calcistica mira a nuovi inserimenti. Il presidente: «Il sogno è un gruppo di nuoto»

Porte aperte allo sport

Di Luca Delpozzo
Giuditta Bolognesi

Un’associazione sporti­va che mira ad allargar­si a quan­ti più sport pos­si­bili ma pun­tan­do a val­oriz­zare i ragazzi e i gio­vani del pos­to: è l’A.S. Peschiera, che dopo aver rac­colto tut­ta la realtà calcis­ti­ca locale inizia a coin­vol­gere il vol­ley e la mar­cia podis­ti­ca. «La nos­tra idea», spie­ga il pres­i­dente del­l’as­so­ci­azione Anto­nio Invidia, «è di abbrac­cia­re tut­ti gli sport cosid­det­ti poveri, ovvero quel­li che si prat­i­cano sen­za una par­ti­co­lare attrez­zatu­ra come, ad esem­pio, avviene per il ten­nis o lo sci. E il mas­si­mo lo rag­giun­ger­e­mo nel momen­to in cui rius­cire­mo, ed è il nos­tro sog­no, ad avere sul lago, quin­di in ambi­ente acquati­co, un grup­po di atleti che fan­no nuo­to. Piano piano spero che ci rius­cire­mo». Oggi la realtà dell’A.S. Peschiera vede coin­volti cir­ca 250 ragazzi tra il cal­cio e il vol­ley, e non sono man­cate le sod­dis­fazioni. «In effet­ti, abbi­amo rag­giun­to risul­tati impor­tan­ti per i nos­tri ragazzi, come nel caso del vol­ley: la nos­tra squadra che ha parte­ci­pa­to al Tro­feo Befana di Verona, ris­er­va­to alle ragazze under 12, è sta­ta con­sid­er­a­ta dagli addet­ti ai lavori come il team che ha mostra­to il gio­co più bel­lo. E queste cose non pos­sono che far molto piacere a chi gio­ca e a chi lavo­ra, con pas­sione e a mo’ di volon­tari­a­to, per far crescere una realtà sporti­va come ques­ta». Tan­ta volon­tà e quote popo­lari gra­zie al coin­vol­gi­men­to di aziende e com­mer­cianti del luo­go: questi gli ingre­di­en­ti di un suc­ces­so dai col­ori sociali rosso e blu che farà di tut­to per crescere anco­ra. «Anche per­ché nel cal­cio», con­clude Invidia, «vor­rem­mo arrivare ad avere una pri­ma squadra com­pet­i­ti­va ma for­ma­ta dai nos­tri ragazzi e non da gio­ca­tori acquis­ta­ti da ques­ta o da quel­la com­pagine e di prova­ta esperienza».