Nella mattinata di sabato 17 maggio, presso la Centrale Termoelettrica di Ponti sul Mincio, sono stati presentati i lavori di riqualificazione ambientale e paesaggistica che hanno interessato la sponda destra del fiume Mincio, in corrispondenza della Cent

Presentati i lavori di riqualificazione ambientale a fianco della Centrale Termoelettrica del Mincio

20/05/2008 in Attualità
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Di Luca Delpozzo

I lavori effettuati ed i positivi rapporti di collaborazione con le istituzioni locali per il miglioramento della qualità ambientale sono stati commentati al centinaio di persone presenti dal Sindaco del Comune di Ponti sul Mincio, Rita Farina, dal rappresentante del Parco del Mincio, Bruno Agosti, dall’Assessore all’Ambiente della Provincia di Mantova, Giorgio Rebuschi, dal Direttore della Sede di Mantova della Regione Lombardia, Pietro Gialdini, dal Direttore dei Sistemi Energetici di A2A, Antonio Bonomo e dal responsabile della Centrale del Mincio, Luciano Aletto.E’ poi seguita la visita guidata alle opere effettuate lungo il fiume Mincio.I quattro chilometri di sponda del fiume Mincio interessati dai lavori si estendono dal confine con il comune di Peschiera del Garda fino allo sbarramento della diga di Monzambano. Sono state eseguite azioni di riqualificazione naturalistica e di sistemazione delle aree di sosta in prossimità della recinzione dell’impianto. In particolare l’estirpazione di ceppaie, l’abbattimento delle piante ammalate, le potature delle parti secche del filare dei pioppi e dei cipressi. Sono stati inoltre piantumati 67 pioppi cipressini e 9 cipressi, effettuando al tempo stesso una radicale pulizia delle erbe infestanti nell’area del piazzale. Rimosse anche le piante parassitarie lungo il filare dei pioppi e dei cipressi, poi sottoposte ad idoneo trattamento.Per completare il recupero ambientale e l’arredo urbano è stato sistemato l’argine del fiume Mincio in corrispondenza dell’opera di presa dell’acqua e sono state messe a dimora siepi di rosa selvatica, biancospino, ligustro, eponimo, frangola e sanguinella con impianti d’irrigazione automatici.Per favorire il ristoro di escursionisti e sportivi in visita al parco, sono state posate sei panchine in materiale plastico riciclato, installata una fontanella di acqua potabile, sei portabici in ghisa e quattro cestini.Alcune bacheche illustrano gli interventi eseguiti. Uno dei più suggestivi è il terrazzo che si affaccia sul Mincio con balcone panoramico di spruzzi e fontanelle. Il parapetto è a forma d’arco e ricorda un canneto con pavimentazione in doghe di materiale plastico riciclato. Pittoresco l’effetto scenografico notturno quando, grazie all’installazione di un impianto di illuminazione a led del terrazzo, alimentato da pannelli fotovoltaici, la naturale bellezza del luogo si arricchisce di un effetto davvero speciale.

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