Dalla posa della prima pietra la casa di riposo per anziani di Padenghe sul Garda, mattone dopo mattone, è già arrivata al tetto

Quasi pronta la cittadella della terza età

Di Luca Delpozzo
Enrico Dugoni

Dal­la posa del­la pri­ma pietra, avvenu­ta il 2 aprile scor­so, alla pre­sen­za del sin­da­co di Padenghe sul Gar­da, Gian­car­lo Alle­gri, del­la pres­i­dente del­la fon­dazione «Fratel­li Beretta», Zanardel­li e delle mas­sime autorità, la casa di riposo per anziani di Padenghe sul Gar­da, mat­tone dopo mat­tone, è già arriva­ta al tet­to. La cit­tadel­la del­la terza età, strut­tura all’avanguardia, fun­zionale e ric­ca di con­fort — che ospiterà in dieci mini appar­ta­men­ti di cir­ca 44 metri­quadri ognuno una venti­na di per­sone e altre quindi­ci nel cen­tro diurno inte­gra­to — sarà por­ta­to a ter­mine entro fine anno, pronta per essere abi­ta­ta. «Il mobilio per arredare l’elegante strut­tura — ha det­to la pres­i­dente Zanardel­li — sarà acquis­ta­to nei prossi­mi mesi. La stret­ta col­lab­o­razione tra l’amministrazione comu­nale e la casa di riposo ha por­ta­to nelle casse del­la cit­tadel­la del­la terza età ulte­ri­ori finanzi­a­men­ti da parte del­la Regione, l’ultimo dei quali di 110.000 euro a fon­do per­du­to, che si è aggiun­to ad un pri­mo di 1.032.000 euro per la dura­ta di vent’anni sen­za interessi».