Il cantante ha poi incontrato le ammiratrici in attesa fuori dal castello: si è fatto fotografare e ha firmato autografi. Il vincitore di Sanremo ha girato ieri il videoclip di «Angelo» nella limonaia

Renga preso d’assalto dalle fans

13/03/2005 in Attualità
Di Luca Delpozzo

D’accordo con lei Ele­na Samoylenko, una «sven­tolona» ucraina di cir­ca un metro e ottan­ta, mora, anche lei scelta per il video. « è fan­tas­ti­co», ha det­to entu­si­as­ta in un per­fet­to ital­iano. «E, nonos­tante il suc­ces­so, è una per­sona sim­pat­i­ca e gen­tile». Anche per Luca, Diego, Andrea e Manuel, tut­ti di Verona e tut­ti sul­la venti­na, l’esperienza di fare da com­parsa in un video­clip è una sen­sazione uni­ca. «L’attesa è un po’ lun­ga, ma ne vale la pena», ha osser­va­to Luca. «Siamo in giro dalle 7.30 e non sap­pi­amo anco­ra quan­do toc­cherà a noi apparire nel video. Non conosco Ren­ga di per­sona e spero che, almeno alla fine, lui si fer­mi un po’ con noi a scam­biare qualche paro­la». Attorno alla limon­a­ia, intan­to, i vig­ili urbani ave­vano il loro da fare per chiedere alla mamme accorse coi bam­bi­ni, alle ado­les­cen­ti e a un manipo­lo di curiosi di non avvic­i­nar­si per non dis­tur­bare le riprese. «Giri­amo molti video­clip con i can­tan­ti ital­iani più famosi», ha det­to Andreina Lovatel­li, la respon­s­abile del­la pro­duzione di Run mul­ti­me­dia. «Con Ren­ga», ha pros­e­gui­to, «ci conos­ci­amo da diver­si anni: è davvero una per­sona squisi­ta e alla mano. Tre anni fa ave­va­mo gira­to a Verona il video­clip di “Il mon­do non c’è più” ed è rimas­to un otti­mo rap­por­to pro­fes­sion­ale e di ami­cizia». Dal reg­ista agli addet­ti alle luci, ai tec­ni­ci, tut­ti sono sta­ti molto disponi­bili ver­so il pub­bli­co e ver­so le com­parse. «Con Francesco Ren­ga», ha det­to il reg­ista Gae­tano Mor­bioli, «ave­va­mo già lavo­ra­to a Verona. A mio parere, assieme a Lau­ra Pausi­ni, è uno dei più gran­di inter­preti ital­iani. È molto spon­ta­neo, nat­u­rale, tran­quil­lo: è davvero un piacere lavo­rare con lui». Mor­bioli ha poi rac­con­ta­to un ret­rosce­na. «La sera prece­dente alla finalis­si­ma di San­re­mo», ha riv­e­la­to, «ho tele­fona­to a Francesco per far­gli l’“in boc­ca al lupo”, dato che cre­de­vo molto nel­la sua can­zone. Evi­den­te­mente gli ho por­ta­to for­tu­na». Il reg­ista ha poi osser­va­to come Verona e, ancor più, il , siano sce­nari ide­ali per ambi­entare le riprese di un video­clip. Pen­so che il lago rap­p­re­sen­ti le Canarie nos­trane». Infine, ecco le parole del vinci­tore di San­re­mo, Francesco Ren­ga. Blue jeans, cam­i­cia nera, giac­ca di pelle var­i­opin­ta, una fac­cia puli­ta e ser­e­na, ha accolto tut­ti con disponi­bil­ità e sor­risi. Com­pre­si i più pic­coli e le teenag­er che, al ter­mine del­la mat­ti­na­ta di lavoro, lo han­no pre­so d’assalto per far­si fare una foto con lui e far­si fir­mare un auto­grafo. «Essendo bres­ciano di adozione», ha det­to il can­tante, «conosco bene il Gar­da, soprat­tut­to la spon­da bres­ciana. È davvero bel­lis­si­mo: da pic­co­lo, anda­vo a Moni­ga a trascor­rere le vacanze. Sono molto con­tento di essere oggi a Tor­ri, un paese davvero incan­tev­ole». Ma la vit­to­ria al fes­ti­val di San­re­mo ha cam­bi­a­to rad­i­cal­mente la vita a Francesco Ren­ga, gli chiedi­amo? «Sicu­ra­mente oggi ho mol­ta noto­ri­età», ha spie­ga­to diver­ti­to il can­tante, «ma non mi sono anco­ra reso con­to di cam­bi­a­men­ti rad­i­cali, dato che ho prati­ca­mente sem­pre lavo­ra­to. Al super­me­r­ca­to, per stra­da o in cit­tà, però, ora la gente mi riconosce e si fer­ma a par­lare». E la noto­ri­età, dis­tur­ba il com­pag­no di Ambra Angi­oli­ni? «Non sono affat­to van­i­toso», con­fes­sa il can­tau­tore, «e quin­di riesco comunque a vivere ser­e­na­mente. Essere riconosciu­ti è un seg­nale molto pos­i­ti­vo. Cre­do che la noto­ri­età vada accetta­ta e gesti­ta con corte­sia e sem­plic­ità». Vedremo quin­di se Tor­ri porterà for­tu­na al video­clip di «Ange­lo» e se Francesco Ren­ga porterà ulte­ri­ore for­tu­na e noto­ri­età al pic­co­lo cen­tro lacus­tre. Ger­ar­do Musura­ca LA TRAMA DEL VIDEOCLIP Tor­ri. Una panchi­na di leg­no, por­ta­ta dal vici­no par­co giochi all’interno del­la limon­a­ia e qualche ripresa ester­na, nel cen­tro di Tor­ri, sono lo sfon­do su cui ruo­ta il fil­ma­to. Il video­clip di «Ange­lo», ideato dal reg­ista Gae­tano Mor­bioli, è molto sem­plice. Francesco Ren­ga entra in sce­na por­tan­do con sé due gran­di ali bianche e si siede poi a cantare su una panchi­na. Sul­lo sfon­do, uno dopo l’altro, sfi­lano per­son­ag­gi comu­ni: un pesca­tore, una cop­pia di fidan­za­ti che si baciano, una mam­ma con il pro­prio pic­co­lo e altri anco­ra. «Men­tre Francesco Ren­ga can­ta», spie­ga il reg­ista, «i vari per­son­ag­gi pas­sano sul­lo sfon­do e, come per magia, si ritrovano alle spalle pro­prio quelle gran­di ali bianche che Francesco ave­va por­ta­to». «Il sen­so», pros­egue, «è che c’è un ange­lo in cias­cuno di noi, qual­si­asi cosa si fac­cia o qual­si­asi tipo di vita si con­d­u­ca. L’ambientazione tra i limoni, con effet­to di dis­sol­ven­za, ren­derà anco­ra più impre­cisato e piacev­ole lo sfon­do». (g.m.) Tor­ri. Francesco Ren­ga, vinci­tore del Fes­ti­val di San­re­mo è arriva­to ieri al castel­lo scaligero per reg­is­trare il video­clip del­la can­zone «Ange­lo». Gra­zie a un’idea del con­sigliere di mino­ran­za, Ste­fano Nico­tra, che ha colto al volo l’opportunità di pro­porre Tor­ri come sfon­do per le riprese, il più noto can­tau­tore ital­iano del momen­to è arriva­to in paese. Sot­to la gui­da dell’esperto reg­ista Gae­tano Mor­bioli, tito­lare del­la Run Mul­ti­me­dia, la dit­ta di pro­duzione con sede a Bus­solen­go, il can­tante di orig­ine friu­lana, ma bres­ciano di adozione, ha lavo­ra­to l’intera gior­na­ta nel pic­co­lo cen­tro lacus­tre. Una gior­na­ta che, se per Ren­ga è inizia­ta ver­so le 11, per le com­parse del suo video­clip è com­in­ci­a­ta molto pri­ma, già alle 7.30, quan­do era sta­to fis­sato l’appuntamento e il ritro­vo a Verona, per par­tire alla vol­ta di Tor­ri. Obi­et­ti­vo, una delle ultime limon­aie anco­ra pre­sen­ti al lago di Gar­da, dove Mor­bioli ha volu­to ambi­entare le scene che faran­no il giro d’Italia e d’Europa. «Un’occasione davvero uni­ca», ha com­men­ta­to Nico­tra, «per pro­muo­vere Tor­ri, legan­dola all’immagine di un can­tante vin­cente e noto come Francesco Ren­ga». Sei le com­parse scelte in dis­cote­ca, tra i gio­vani che fre­quen­tano abit­ual­mente i locali cit­ta­di­ni. «Sono molto emozion­a­ta», ha con­fes­sato la dici­as­set­tenne rus­sa Mari­na Ogluz­d­i­na, la bion­da delle due ragazze uti­liz­zate nel video­clip, «per­ché conosco e apprez­zo molto Francesco Ren­ga. L’occasione di star­gli così vici­no per tante ore è davvero un regalo».