Roberto Bolle & Friends, Gala dedicato al balletto per l’Arena di Verona Opera Festival 2014

21/07/2014 in Danza
Di Luigi Del Pozzo

Mart­edì 22 luglio alle ore 22.00 ser­a­ta spe­ciale con Rober­to Bolle & Friends, Gala ded­i­ca­to al bal­let­to per l’ Opera Fes­ti­val 2014, in col­lab­o­razione con Artedan­za s.r.l.

L’Orchestra dell’Arena di Verona, diret­ta dal mae­stro , accom­pa­gna l’esecuzione di alcune delle core­ografie in programma.

Rober­to Bolle, étoile del­la Scala di Milano e Prin­ci­pal Dancer dell’American Bal­let di New York, tor­na in Are­na da pro­tag­o­nista insieme ai suoi “Friends”, le stelle mon­di­ali del­la dan­za prove­ni­en­ti dalle più impor­tan­ti Com­pag­nie d’Europa e d’America: Hee Seo, Cory Stearns, Poli­na Semi­ono­va, Dani­il Simkin, Julie Kent, Eris Nezha, Ali­cia Ama­tri­ain, Jason Reil­ly e Sky­lar Brandt.

In pro­gram­ma pro­poste che van­no dal reper­to­rio otto­cen­tesco al con­tem­po­ra­neo, fir­mate da illus­tri core­ografi che han­no fat­to la sto­ria del balletto.

Aprono la ser­a­ta la pri­ma bal­le­ri­na dell’American Bal­let The­atre di New York Hee Seo insieme al prin­ci­pal del Boston Bal­let Eris Nezha, impeg­nati nel cele­bre pas­so a due dal pri­mo atto del Romeo e Giuli­et­ta di Ken­neth MacMil­lan su musi­ca di Prokof’ev; quin­di Poli­na Semi­ono­va, principaldell’ABT, e Rober­to Bolle por­tano in sce­na un altro famo­sis­si­mo pas de deux, dal ter­zo atto del Lago dei cig­niper la tradizionale core­ografia di Mar­ius Peti­pa su par­ti­tu­ra di Čajkovskij.

Vedi­amo quin­di Dani­il Simkin, anche lui stel­la dell’ABT, in uno dei suoi cav­al­li di battaglia: l’assolo Le Bour­geois di Ben Van Cauwen­berg su musi­ca di Jacques Brel. Pros­eguono i due prin­ci­pal newyorke­si Julie Kent e Cory Stearns con Apothéose, core­ografia di Marce­lo Gomes costru­i­ta sull’Allegretto del­la Sin­fo­nia n. 7 di Beethoven.

Rober­to Bolle e Ali­cia Ama­tri­ain, prin­ci­pal del­lo Stuttgarter Bal­let, con­cludono la pri­ma parte del­lo spet­ta­co­lo inter­pre­tan­do Mono Lisa di Itzik Galili, su musi­ca di Thomas Höfs.

Tor­na in sce­na Hee Seo in cop­pia con Cory Stearns in Čajkovskij Pas de Deux di George Bal­an­chine sul­la splen­di­da musi­ca di Čajkovskij. Poi Bolle con la Semi­ono­va eseguono un altro immor­tale pas­so a due dal­la Car­menriv­ista da Roland Petit, su musi­ca di Bizet nell’arrangiamento di David Garforth.

È quin­di la vol­ta delle linee con­tem­po­ra­nee di Ali­cia Ama­tri­ain che si intrec­ciano con quelle del  dan­za­tore canadese Jason Reil­ly, anche lui pri­mo bal­leri­no allo Stuttgarter Bal­let, per dare vita a Fan­fare LX, core­ografia di Dou­glas Lee su musi­ca di Michael Nyman.

Tor­na quin­di sul pal­co are­ni­ano Rober­to Bolle insieme a Julie Kent per Sina­tra Suite, lavoro core­ografi­co di Twyla Tharp su musi­ca di Frank Sina­tra. Seguono Sky­lar Brandt, prin­ci­pal all’ABT, con Eris Nezha e Dani­il Simkin in un bra­no dal reper­to­rio clas­si­co di Peti­pa: il pas de trois dal II atto di Le Cor­saire su par­ti­tu­ra di Ric­car­do Drigo.

Con­cludo­noP­o­li­na Semi­ono­va e Rober­to Bolle, pro­tag­o­nisti di Pas­sage, creazione di Mar­co Pelle ispi­ra­ta al cor­tome­trag­gio — pre­sen­ta­to allo scor­so Fes­ti­val del Cin­e­ma di Venezia — di Fab­rizio Fer­ri, che fir­ma musi­ca e immag­i­ni video.

Par­la di questo lavoro lo stes­so Bolle: «Pas­sage nasce come cor­tome­trag­gio, ma il video real­iz­za­to da Fab­rizio Fer­ri, con la core­ografia di Mar­co Pelle, è così bel­lo e di forte impat­to che vol­e­va­mo asso­lu­ta­mente far­lo conoscere al grande pub­bli­co. Abbi­amo allo­ra inizia­to a pen­sarne una ver­sione live per por­tar­lo a teatro. Sono molto lega­to a questo pez­zo e felice di pre­sen­tar­lo per la pri­ma vol­ta nel­la mer­av­igliosa cor­nice dell’Arena di Verona. Si può dire, sin­te­tiz­zan­do, che sia la sto­ria di un uomo alla ricer­ca di se stes­so. Nel­la sua affan­na­ta cor­sa c’è tut­ta la fat­i­ca del­la vita, il dolore, lo slan­cio ver­so qual­cosa a volte rag­giun­gi­bile, a volte no. Fino al momen­to in cui entra nel buio. E il vero Pas­sag­gio com­in­cia lì. Da quel momen­to la Dan­za diven­ta stru­men­to essen­ziale per portare l’uomo dal buio alla Luce, dal­la schi­av­itù alla libertà.

Nell’abbraccio e nel pas­so a due del video c’è tut­ta la pas­sione e la forza del­la vita, quell’arrivo che è comunque movi­men­to, in un gio­co di ten­sione e appaga­men­to che sem­bra non finire mai. Con Mar­co abbi­amo con­tin­u­a­to questo per­cor­so, trasfor­man­do Pas­sage in un volo ver­so la pro­pria lib­ertà e il rag­giung­i­men­to di un apice, che appar­tiene a tut­ti noi, la cui ricer­ca è parte essen­ziale del­la vita».

ARENA DI VERONA Gala ROBERTO BOLLE AND FRIENDS 23/07/2012