Operazione dell’Amministrazione comunale: spazi pubblicitari in cambio della manutenzione del verde. L’assessore Colombo: «Così vengono risparmiati 45 mila euro»

Salò, aiuole «in adozione»

16/01/2004 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Sergio Zanca

A Cunet­tone di Salò è sta­to real­iz­za­to il nuo­vo rondò e l’Amministrazione comu­nale lan­cia un appel­lo: «Il rondò, amplia­to e abbel­li­to, è disponi­bile — dice il mes­sag­gio -. Con­sen­tirà un’ampia e strate­gi­ca vis­i­bil­ità alla dit­ta che vor­rà posizionare la sua pub­blic­ità in cam­bio del­la manuten­zione. Per ogni infor­mazione è nec­es­sario riv­ol­ger­si al geome­tra Anto­nio Maiuri, dell’ufficio tec­ni­co». Da un po’ di tem­po a Salò ven­gono stip­u­lati accor­di per… l’adozione di aiuole e spi­azzi ver­di: «La col­lab­o­razione con i cit­ta­di­ni — ricor­da Alber­to Colom­bo, asses­sore all’ecologia — ci ha con­sen­ti­to di sop­perire alle nos­tre caren­ze di organ­i­co. Sono sta­ti nom­i­nati i respon­s­abili dei ter­reni pub­bli­ci di Sant’Jago, Ren­zano, Bar­bara­no, Bra­go, Valene, Cam­pov­erde. Il munici­pio for­nisce il mate­ri­ale e i mezzi per sfal­cia­re; i cit­ta­di­ni, invece, svol­go­no il lavoro vero e pro­prio. L’operazione ci con­sente di risparmi­are cir­ca 20 mila euro all’anno. Un’altra bril­lante inven­zione riguar­da i rondò, che ven­gono spon­soriz­za­ti dalle imp­rese, con notevoli risul­tati dal pun­to di vista esteti­co e un risparmio di altri 25 mila euro. Ricor­do quel­lo in fon­do a viale Bres­cia, quel­lo davan­ti alla Polizia stradale». Adesso all’elenco si aggiunge Cunet­tone: «Ci siamo impeg­nati ad acquistare arre­di e giochi per alcu­ni gia­r­di­ni — pros­egue Colom­bo -. Abbi­amo effet­tua­to la gara di appal­to per le manuten­zioni, otte­nen­do un notev­ole scon­to, e sis­tem­ato l’ex minigolf vici­no al cen­tro sociale e alle scuole. A Vil­la gli han­no mes­so a pos­to l’area del­la chieset­ta. Sti­amo esam­i­nan­do lo sta­to del­la veg­e­tazione e del pat­ri­mo­nio arboreo (in Fos­sa, sul lun­go­la­go), in modo da avere una cat­a­logazione com­ple­ta e inter­venire. Abbi­amo provve­du­to alla pulizia dei prin­ci­pali cor­si d’acqua: rio Brez­zo, Sant’Anna, Muro, dato che dal 2002 i tor­ren­ti sono pas­sati a nos­tro cari­co, tranne il Bar­bara­no e Madon­na del Rio». Per quan­to riguar­da il prog­et­to di recu­pero dei sen­tieri, l’assessore ringrazia del­la col­lab­o­razione Pasquale Mag­gi, il Cai, gli alpi­ni e gli Ami­ci del gol­fo: «Abbi­amo fat­to un’interessante map­patu­ra, pro­pe­deu­ti­ca alla seg­nalet­i­ca che ver­rà real­iz­za­ta. Per Bag­no­lo, la local­ità col­linare tra Serni­ga e San Michele, già ottenu­to un con­trib­u­to dall’Amministrazione provin­ciale». C’è un par­co nat­u­rale di rara bellez­za, con numerosi sen­tieri che si iner­pi­cano, tra pini e querce, fino alla som­mità del San Bar­tolomeo. Sono almeno sette i per­cor­si che, par­tendo da pun­ti diver­si, con­sentono di rag­giun­gere agevol­mente e in breve tem­po le zone più alte del par­co. Questo l’elenco: Ren­zano, Madon­na del Rio, Milord, Bag­no­lo; Ren­zano-pas­so del­la Stac­ca; Buon­chio­do, Cor­na, San Bar­tolomeo. La stes­sa local­ità si può rag­giun­gere par­tendo da piaz­za Carmine e attra­ver­san­do la pine­ta oppure lun­go la stra­da del­la Grot­ta e il sen­tiero del Papa; infine Bar­bara­no, pas­so del­la Stac­ca, Serni­ga. E anco­ra: valle di Bar­bara­no, Banale, San Michele. «La nota dolente — con­tin­ua Colom­bo, nel reso­con­to del­la situ­azione — è la rac­col­ta di fferen­zi­a­ta che, dopo essere aumen­ta­ta per alcu­ni anni, ha accusato improvvisa­mente una riduzione, dovu­ta al man­ca­to con­fer­i­men­to di veg­e­tale all’isola eco­log­i­ca di via Fontane. Ora l’isola lavo­ra il lunedì, il ven­erdì e il saba­to, dalle 14 alle 17, ma con­fidi­amo di ottenere un quar­to pomerig­gio di aper­tu­ra. L’obiettivo di aver­la fun­zio­nante sei giorni su sette è di dif­fi­cile attuazione, per i lim­i­tati quan­ti­ta­tivi che si pos­sono portare. Vor­rei inoltre ricor­dare la lot­ta alle dis­cariche abu­sive nelle scarpate e nei boschi. Ne abbi­amo elim­i­nate alcune, e indi­vid­u­ate altre». Per l’acquedotto «nes­sun prob­le­ma. Anzi, in occa­sione del­la crisi idri­ca esti­va, abbi­amo rifor­ni­to Gar­done Riv­iera. Fog­na­ture: in tre-quat­tro anni sono sta­ti razion­al­iz­za­ti diver­si trat­ti. Via Nazario Sauro, Panora­ma, Rive, Mori­bon­do, fon­do Zette, Cunet­tone. La rete è com­ple­ta al 90 per cen­to. Salò è tra le local­ità del­la provin­cia con la miglior situazione».

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