Le due località turistiche hanno scelto la continuità, consolidando il centro destra da una parte e la civica dall’altra. A Gardone Riviera Bazzani stravince: «Mi aspettavo mille voti, ho superato anche questo traguardo»

Salò, Cipani brinda: «Una vittoria storica»

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Di Luca Delpozzo
Sergio Zanca

I sin­daci uscen­ti di Salò (Gian­piero Cipani) e di Gar­done Riv­iera (Alessan­dro Baz­zani) sono sta­ti ricon­fer­mati con un notev­ole con­sen­so. Han­no infat­ti sfonda­to il muro del 60% dei voti vali­di, ripe­tendo le ges­ta del loro col­le­ga di Toscolano Mader­no, Pao­lo Ele­na, che nel mag­gio 2003 toc­cò iden­ti­ca per­centuale. Cipani pilota­va una coal­izione com­pren­dente Forza Italia, An, Lega Nord, Udc e indipen­den­ti, che si è assi­cu­ra­ta 13 con­siglieri. Bruno Faus­ti­ni, pres­i­dente del­la Comu­nità mon­tana , è sta­to il pri­mo degli elet­ti, davan­ti all’asses­sore Alber­to Colom­bo e a Nir­vana Grisi. Buona la pro­va degli out­sider Alber­to Peliz­zari, numero 1 provin­ciale dei con­sulen­ti del lavoro, Francesco Bersat­ti, che gui­da la , e Gualtiero Comi­ni, alla tes­ta del­la Scar. Nuovi pure Aldo Sil­vestri, Fran­ca Pasqua in Nedrot­ti e Ser­gio Vas­sal­lo. Ricon­fer­mati Bruno Marel­li, Pasquale Mag­gi, Gabriele Cominot­ti e Cris­t­ian Polli­ni. E’ rimas­to fuori, invece, Ser­gio Bas­set­ti, pres­i­dente degli alber­ga­tori. «La vit­to­ria, stor­i­ca e mer­i­ta­ta — ha com­men­ta­to entu­si­as­ta Cipani -, pre­mia il grande lavoro effet­tua­to in questi cinque anni per la nos­tra cit­tà, che ha davvero soll­e­va­to la tes­ta. Al tem­po stes­so ci dà la respon­s­abil­ità per pros­eguire». Viene inoltre sot­to­lin­eato il dato di Forza Italia, che alle provin­ciali ha rac­colto (da sola) il 36%. Net­tis­si­ma la scon­fit­ta di Rai­mon­do Del Dos­so, con un grup­po com­pos­to da Margheri­ta, Ds, Rifon­dazione, Ver­di, Italia dei val­ori e indipen­den­ti: più di duemi­la i voti di dis­tac­co. Ricor­diamo che, in base all’ul­ti­mo cen­si­men­to, Salò ha super­a­to i 10mila abi­tan­ti, quin­di il numero dei posti in con­siglio è pas­sato da 16 a 20, più il sin­da­co. A Gar­done Riv­iera, invece, il Polo (con il fisi­a­tra Ste­fano Vis­con­ti) ha per­so molto ter­reno rispet­to alle prece­den­ti elezioni, quan­do finì dietro di appe­na 96 voti. Sta­vol­ta Baz­zani, con una lista che copre un po’ tutte le aree, dai lib­er­ali ai diessi­ni, dal­la Margheri­ta agli indipen­den­ti, è rius­ci­to a vin­cere a mani basse, con uno scar­to di 463. «La gente ha giu­di­ca­to pos­i­ti­va­mente il lavoro fat­to negli ulti­mi anni — spie­ga il sin­da­co -. Gli altri han­no invece paga­to la polit­i­ca degli inci­u­ci, scon­tan­do un modo di fare che non paga più». E aggiunge, scherzan­do: «Pen­sa­vo di tagliare il tra­guar­do dei mille voti, invece sono arriva­to a 1.051. Dovrò affig­gere un man­i­festo, e ringraziare gli elet­tori». Poi annun­cia che Euge­nio Mus­ciot­to ver­rà ricon­fer­ma­to vicesin­da­co, e Lau­ra Vol­pa­to asses­sore. Per gli altri posti in giun­ta si vedrà. Tra i neo­con­siglieri da sot­to­lin­eare l’ec­cel­lente pro­va di Rober­to Cerqui e di Rita Flo­ra, moglie di Veniero Por­ret­ti, addet­to stam­pa del­l’As­so­ci­azione indus­tri­ali bresciana.

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