L’ex minigolf sarà invece intitolato al medico Gentili

Salò: ecco piazza Enzo Ferrari

20/09/2003 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo
s.z.

La Giun­ta munic­i­pale di Salò ha delib­er­a­to di inti­to­lare il piaz­za­le del boc­cio­dro­mo e del cam­po sporti­vo a Enzo Fer­rari. Il sin­da­co e l’asses­sore allo Sport Gabriele Cominot­ti han­no accetta­to la richi­es­ta inoltra­ta dal pres­i­dente del «Fer­rari club» di Bres­cia, Luciano Dal Ben, salo­di­ano di adozione. Per ben tre volte le vet­ture di Maranel­lo han­no vin­to il , defini­to da molti piloti una Mon­te­car­lo ante lit­ter­am: nel 1948 con Fari­na, nel 1949 con Vil­lore­si e nel 1950 con Ascari. Il miti­co Enzo, uno degli ital­iani più famosi al mon­do, ebbe for­ti lega­mi di ami­cizia con Bres­cia. Negli anni scor­si la piaz­za, più pic­co­la, por­ta­va il nome di Vit­to­rio Zam­bar­da, il salo­di­ano mor­to il 15 giug­no ’74 in segui­to alle gravi ferite ripor­tate il giorno del­la strage di piaz­za Log­gia. Zam­bar­da, da sem­pre iscrit­to al Pci, ha las­ci­a­to il pos­to a Fer­rari, e si è vis­to spostare vici­no alla palestra Rovi­da, in una posizione «più rac­col­ta». La Giun­ta ha pure ded­i­ca­to al medico Gio­van­ni Gen­tili il par­co pub­bli­co ex minigolf; agli «Azzur­ri d’I­talia» il nuo­vo per­cor­so a lato del­la casa di riposo; a Lucia Fior­i­ni, per­sona sen­si­bile e altru­ista, che ha ded­i­ca­to la vita ai poveri e alla chiesa, un vicol­i­no che col­le­ga la Fos­sa con il lun­go­la­go. Non sono sta­ti dimen­ti­cati i «Mar­tiri delle foibe»: scor­reran­no sot­to gli occhi degli stu­den­ti che, a Cam­pov­erde, per­cor­ren­do l’at­tuale via Murel­li (che cam­bia quin­di nome), giunger­an­no al nuo­vo Liceo. Inau­gu­razioni pre­viste a fine ottobre.