Nonostante il tempo non bello i tre giorni della tradizionale rassegna hanno richiamato in paese diverse migliaia di persone.
L’assessore Vacchiano: «Un successo che porta visitatori, e le inizative non sono ancora finite»

San Martino ha fatto il pienone

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Di Luca Delpozzo
G.B.

Lo spet­ta­co­lo pirotec­ni­coIl cli­ma e l’umidità anco­ra più inten­sa nel­la tar­da ser­a­ta non han­no imped­i­to ieri sera a centi­na­ia di per­sone di assiepar­si nel cen­tro stori­co di Peschiera sulle sponde del Canale di mez­zo e sul ponte di San Gio­van­ni per assis­tere allo spet­ta­co­lo piro­mu­si­cale chiam­a­to «Incen­dio dei Voltoni»: una sug­ges­ti­va cas­ca­ta di luci che dopo i più tradizion­ali fuochi d’artificio scende a piog­gia dal cinque­cen­tesco ponte che chi­ude il Canale di mez­zo e apre al per­cor­so nel Min­cio delle acque garde­sane. Da tre anni questo spet­ta­co­lo, tradizional­mente molto atte­so, chi­ude la fes­ta patronale ded­i­ca­ta a San Mar­ti­no: una fes­ta che l’amministrazione comu­nale e in par­ti­co­lare l’asses­sore Bar­bara Vac­chi­ano han­no trasfor­ma­to in una delle man­i­fes­tazioni più sen­tite del nutri­to cal­en­dario arilicense.«Siamo rius­ci­ti nell’intento di avvic­inare alla nos­tra cit­tad­i­na le per­sone anche fuori dal­la tradizionale sta­gione esti­va», com­men­ta l’assessore. «Lo con­fer­ma il fat­to che anche ieri, un mart­edì d’inverno e con una gior­na­ta così uggiosa, nel cen­tro stori­co ci si muove­va a fat­i­ca. Sono felice che la fes­ta del nos­tro patrono sia diven­ta­ta davvero un’occasione per risco­prire tut­to ciò che Peschiera può offrire anche d’inverno».Tre i giorni ded­i­cati a ques­ta cel­e­brazione che ha vis­to le piazze e le vie del cen­tro stori­co trasfor­mar­si per ospitare banchet­ti d’artigianato e stand dove le varie asso­ci­azioni del Paese dis­tribuiv­ano non solo cal­dar­roste e vin brulé ma anche cioc­co­la­ta cal­da e dol­ci. La comu­nità infine si è ritrova­ta nel­la chiesa patronale, per la mes­sa ded­i­ca­ta a San Mar­ti­no pre­siedu­ta dal Provi­cario gen­erale del­la Dio­ce­si, mon­sign­or Fran­co Fiorio.Finita la mes­sa l’incendio dei Voltoni e l’accensione delle lumi­nar­ie che rimar­ran­no sino all’. «Una splen­di­da atmos­fera», con­clude Vac­chi­ano, «che mi auguro por­ti tan­ti vis­i­ta­tori e ospi­ti nelle prossime set­ti­mane. Peri­o­do in cui ci sarà sen­z’al­tro spazio per altre inizia­tive e even­ti ai quali sto già lavo­ran­do con l’amministrazione comu­nale».

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