Il Consiglio comunale approva la variazione di bilancio e trova così i 100mila euro necessari per realizzare il progetto. Il pacchetto prevede 19 «occhi elettronici» e l’assunzione di tre nuovi poliziotti

Sicurezza, in arrivo le telecamere

28/05/2006 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Gerardo Musuraca

Il Con­siglio comu­nale appro­va la vari­azione di bilan­cio di 100mila euro e dà il via lib­era all’arrivo delle tele­camere in paese. Dis­co verde defin­i­ti­vo al «Prog­et­to sicurez­za» del­la polizia munic­i­pale e quin­di alla instal­lazione di 19 tele­camere, all’arrivo di rin­forzi per il cor­po dei vig­ili e al mag­gior pre­sidio del ter­ri­to­rio, gra­zie alla ulte­ri­ore pos­si­bil­ità di coor­di­na­men­to tra polizia munic­i­pale e . Dopo che, il 30 dicem­bre scor­so, era sta­to «tem­po­ranea­mente accan­to­na­to per man­can­za di fon­di», ora par­tirà sul serio il mon­i­tor­ag­gio dell’occhio elet­tron­i­co sui «siti sen­si­bili» del ter­ri­to­rio, sia nel capolu­o­go che nelle frazioni di Pai e Albisano. Nei mesi scor­si le due mino­ranze con­sil­iari, «Rin­no­va­men­to nel­la con­ti­nu­ità» di Alber­to Tomei e «Nav­ighi­amo per Tor­ri» di Ste­fano Nico­tra, era­no state assai polemiche per la deci­sione di rin­viare il «Prog­et­to sicurez­za». Ora il Con­siglio, con il solo, sor­pren­dente voto con­trario dell’unico con­sigliere pre­sente per Rin­no­va­men­to, Alber­to Vedovel­li, ha rat­i­fi­ca­to la nec­es­saria vari­azione al bilan­cio. Cen­tomi­la euro che, assieme agli 81mila con­ces­si dal­la Regione Vene­to, «con­sentono di cen­trare l’obiettivo che ave­va­mo dovu­to dif­ferire a dicem­bre», come ha illus­tra­to il pri­mo cit­tadi­no, . La novità non è di poco con­to dato che, come ha pros­e­gui­to Pas­sionel­li, «arriver­an­no tre poliziot­ti munic­i­pali a tem­po deter­mi­na­to già a par­tire dai pri­mi di giug­no, non appe­na ver­ran­no sti­late le grad­u­a­to­rie di un appos­i­to con­cor­so. Questi poi saran­no ricon­fer­mati anche per l’estate 2007, in modo da aumentare l’organico e pre­sidiare costan­te­mente il ter­ri­to­rio durante l’intera sta­gione tur­is­ti­ca». Ma non è tut­to. Con il «Prog­et­to sicurez­za» del val­ore com­p­lessi­vo di poco più di 180mila euro ver­ran­no dis­lo­cati sul ter­ri­to­rio occhi elet­tron­i­ci di due tipolo­gie: «avre­mo tre tele­camere così dette intel­li­gen­ti, del val­ore di cir­ca 10mila euro cias­cu­na», ha pros­e­gui­to Pas­sionel­li, «e altre 16 da 4mila 500 euro. Quelle intel­li­gen­ti sono dotate di zoom elet­tron­i­co e si pos­sono muo­vere in modo da inquadrare even­tu­ali azioni sospette o reati in atto. Le altre sono invece fisse e servi­ran­no per tenere d’occhio le isole eco­logiche, gli incro­ci, i parcheg­gi delle frazioni, Vil­la Melisa e quant’altro abbi­amo defini­to come un po’ meno sen­si­bile rispet­to a piaz­za del por­to, al parcheg­gio del castel­lo e a piaz­za del­la chiesa, cioè il cuore del cen­tro stori­co. Qui infat­ti andran­no le tele­camere più avan­zate tec­no­logi­ca­mente». Il tut­to sarà poi tenu­to sot­to costante con­trol­lo da parte di un poliziot­to, gra­zie al sis­tema di mon­i­tor che ver­rà instal­la­to a breve all’interno del coman­do del­la polizia munic­i­pale, per un cos­to che si aggi­ra sui 10mila euro più Iva. «Prob­a­bil­mente già nel 2007», ha antic­i­pa­to anco­ra Pas­sionel­li, «il sis­tema ver­rà ulte­ri­or­mente imple­men­ta­to con tele­camere in entra­ta e in usci­ta da Tor­ri, così potremo tenere sot­to con­trol­lo anche even­tu­ali vie di fuga per chi com­mettesse reati con­tro le per­sone o con­tro il pat­ri­mo­nio pub­bli­co e pri­va­to». Dal munici­pio non si sono poi sot­trat­ti dal «vol­er ringraziare pub­bli­ca­mente l’assessore regionale alla sicurez­za Mas­si­mo Gior­get­ti che, con la con­sue­ta sen­si­bil­ità, ha di fat­to finanzi­a­to il prog­et­to che per­me­tte l’arrivo delle tele­camere sul nos­tro ter­ri­to­rio, aumen­tan­do la tran­quil­lità dei cit­ta­di­ni e la percezione di sicurez­za e sal­va­guardia anche da reati minori ma fas­tidiosi quali scip­pi, fur­ti o dan­neg­gia­men­ti». Dis­co verde e sod­dis­fazione per il provved­i­men­to con­sil­iare è arriva­to dal con­sigliere di mino­ran­za Ste­fano Nico­tra che, nel dicem­bre scor­so, ave­va pesan­te­mente avver­sato la deci­sione del­la mag­gio­ran­za di dif­ferire l’attuazione del «Prog­et­to sicurez­za». «Sono sod­dis­fat­to», ha det­to, «per­ché ora alla polizia munic­i­pale spet­ta il com­pi­to di sorveg­lian­za e di , essendo sta­ta sgra­va­ta da altre incomben­ze quali le man­i­fes­tazioni tur­is­tiche. Le tele­camere e questo prog­et­to potran­no cer­ta­mente aiutare gli agen­ti a svol­gere al meglio entram­bi i com­pi­ti». L’unico voto con­trario alla vari­azione di bilan­cio e, quin­di, anche al finanzi­a­men­to del «Prog­et­to sicurez­za», è sta­to quel­lo di Alber­to Vedovel­li. Il con­sigliere di Rin­no­va­men­to nel­la con­ti­nu­ità infat­ti, pur dichiaran­dosi «favorev­ole al prog­et­to, che è una buona idea», ha dato pol­lice ver­so spie­gan­do che «ser­vono sì le tele­camere, ma pri­ma riman­gono da fare gli allac­cia­men­ti di molte abitazioni a fog­na­ture, al metano e ad opere già pagate con gli oneri di urban­iz­zazione. Queste non si sa se e quan­do ver­ran­no attuate».