Siglati con la Provincia di Brescia gli accordi per la tutela dei laghi

29/12/2016 in Attualità
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Di Redazione

La Provin­cia di Bres­cia, con i Comu­ni di Anfo, Bagoli­no, Idro per la tutela del lago d’Idro, con l’Autorità di Baci­no dei laghi di Iseo, Endine e Moro per la tutela del lago d’Iseo, con la soci­età per la tutela del lago di Gar­da, ha siglato un accor­do per gestire in for­ma asso­ci­a­ta le attiv­ità di pulizia delle acque dei laghi, attra­ver­so i bat­tel­li spazz­i­ni.

Si trat­ta dell’asportazione, del­la rac­col­ta, del trasporto e del­lo smal­ti­men­to di macrof­ite, alghe, ramaglie e tronchi gal­leg­gianti, rifiu­ti soli­di e relit­ti gal­leg­gianti o deposi­tati sulle rive o sui bassi fon­dali.

Si trat­ta di inter­ven­ti – ha dichiara­to il Pres­i­dente Mot­tinel­li – che rispon­dono alle esi­gen­ze di tutela delle acque, con pos­i­tivi rif­lessi su altri inter­es­si pub­bli­ci, quali quel­li tur­is­ti­co, pae­sag­gis­ti­co, igien­i­co-san­i­tario, fau­nis­ti­co, del­la nav­igazione, nell’ottica di un’organizzazione sta­bile del servizio”.

Per gli inter­ven­ti a tutela del lago d’Idro sarà ero­ga­ta dal­la Provin­cia al Comune di Bagoli­no la som­ma di 75mila euro annui.

I finanzi­a­men­ti saran­no sal­dati in pro­porzione al totale gen­erale delle spese sostenute.

Per il lago d’Iseo la Provin­cia di Bres­cia e di Berg­amo han­no affida­to la pulizia del Sebi­no all’Autorità di Baci­no. Le due Province met­ter­an­no a dis­po­sizione 300 mila euro (150 mila euro cias­cu­na), e altri 150mila euro saran­no ero­gati dall’Autorità di Baci­no.

Per quan­to con­cerne il lago di Gar­da sono 130mila gli euro che la Provin­cia met­terà a dis­po­sizione di Gar­da Uno annual­mente.

Tenen­do con­to del­la con­for­mazione geografi­ca del lago di Gar­da e delle notevoli dif­fi­coltà che incon­tra­no i bat­tel­li spazz­i­ni nei lunghi sposta­men­ti, dovu­ta alla scarsa pro­fon­dità dei fon­dali nei pres­si dei por­ti e alla dis­tribuzione dei rifiu­ti influen­za­ta dalle cor­ren­ti —  ha pre­cisato il con­sigliere del­e­ga­to Giambat­tista Groli —  gli inter­ven­ti sono sta­ti sud­di­visi in due aree oper­a­tive: il medio lago e il bas­so lago”.

 

 

 

 

 

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