Decolla «Integra» un progetto a tre per l’immigrazione

Sportello informativo

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Di Luca Delpozzo
Padenghe sul Garda

«Un servizio che risponde alle nuove esi­gen­ze di un paese des­ti­na­to a diventare una comu­nità mul­ti­razz­iale». Così l’asses­sore a di Padenghe, Albi­no Zuliani, ha inau­gu­ra­to il prog­et­to «Inte­gra». Nato sul­la scor­ta del finanzi­a­men­to regionale per la legge 40/98 che rego­la la dis­ci­plina del­l’im­mi­grazione e le norme sul­la con­dizione del­lo straniero, il prog­et­to si pro­pone di isti­tuire uno spazio di ascolto in cui medi­a­tori lin­guis­ti­ci e cul­tur­ali lavo­ra­no per facil­itare l’ac­coglien­za, l’in­for­mazione e l’ori­en­ta­men­to degli stranieri. «Gra­zie alle tre prin­ci­pali final­ità che il prog­et­to “Inte­gra” intende perseguire — spie­ga Zuliani — i cit­ta­di­ni stranieri che si sono sta­bil­i­ti nel nos­tro paese potran­no rice­vere il sosteg­no nec­es­sario per tut­ti quei prob­le­mi, di ordine sociale e buro­crati­co, che han­no incon­tra­no nel cor­so del­la loro per­ma­nen­za, attra­ver­so l’aiu­to di oper­a­tori spe­cial­iz­za­ti che, con­div­i­den­do la stes­sa lin­gua e la stes­sa cul­tura d’o­rig­ine, rap­p­re­sen­tano un otti­mo tramite tra la realtà da cui proven­gono e ques­ta nos­tra nuo­va realtà locale». Oltre a Padenghe, il prog­et­to ha coin­volto i comu­ni di Sirmione, ente pro­po­nente, e Poz­zolen­go, entram­bi acco­mu­nati da una forte pre­sen­za di extra­co­mu­ni­tari. «Sul­la scor­ta delle ultime ricerche — affer­ma l’asses­sore — gli immi­grati res­i­den­ti sul nos­tro ter­ri­to­rio sono 211, poco meno del 6%, di cui la mag­gior parte prove­ni­en­ti dal­la ex Jugoslavia e dal Nord Africa». Un numero des­ti­na­to inevitabil­mente a crescere, viste le pos­si­bil­ità di lavoro che il comune riesce ad offrire, e che non va sot­to­va­l­u­ta­to, soprat­tut­to se si con­sid­era che la nos­tra soci­età, anche nelle pic­cole realtà, sta velo­ce­mente assumen­do carat­ter­is­tiche mul­tiet­niche. «For­tu­nata­mente — con­tin­ua Zuliani — nel nos­tro paese molti di loro si sono inte­grati bene. Ma è ai nuovi arrivati che il prog­et­to guar­da con par­ti­co­lare atten­zione, soprat­tut­to con lo scopo di pre­venire qual­si­asi ris­chio che una loro emar­gin­azione pos­sa degener­are in futuri fenomeni di ille­gal­ità». Lo sportel­lo di Inte­gra di Padenghe sarà aper­to pres­so l’uf­fi­cio Servizi sociali per tre mesi, durante i quali gli extra­co­mu­ni­tari potran­no rice­vere il sosteg­no nec­es­sario. «Il pri­mo appun­ta­men­to, avvenu­to mart­edì 17 set­tem­bre — affer­ma Loret­ta Zanoni, respon­s­abile del­l’uf­fi­cio servizi sociali di Padenghe — è sta­to per la medi­atrice cul­tur­ale Nac­era Bel­me­nouar, scelta anche per l’ot­ti­ma padro­nan­za del­la lin­gua ara­ba, francese e la conoscen­za di alcu­ni dialet­ti maghre­bi­ni, un’oc­ca­sione nec­es­saria per ver­i­fi­care la conc­re­ta util­ità che il suo inter­ven­to avrà nel nos­tro comune. Già dal­la prossi­ma vol­ta, spe­ri­amo che l’inizia­ti­va pos­sa iniziare a pieno rit­mo e con­tin­uare per tutte le date pre­viste in cal­en­dario». Per infor­mazioni riv­ol­ger­si all’uf­fi­cio Servizi sociali, aper­to il lunedì, giovedì e ven­erdì dalle 8.30 alle 12.30 e il mart­edì dalle 14.30 alle 18.30. (tel. 030.9995660).

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