Per la costruzione dell’impianto di Castenedolo, tanti sperano di poter tornare a dialogare con Montichiari. Opera sta vendendo aree al «D’Annunzio» per allungare la pista

Stadio, «il sindaco collabori»

06/03/2004 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Francesco Di Chiara

«Lo sta­dio del Bres­cia Cal­cio? Spero che si pos­sa tornare a col­lab­o­rare con il Comune di Mon­tichiari. Oggi purtrop­po così non è. In futuro vedremo». Come dire, aspet­ti­amo l’esito delle prossime elezioni ammin­is­tra­tive… Così l’architetto Mario Abba, prog­et­tista del­lo sta­dio, ospite di un con­veg­no sul­lo sport pro­mosso dall’Area Civi­ca Mon­te­clarense al Grand Hotel, coor­di­na­to da Ste­fa­nia Mosconi, con­sigliere dei Popo­lari per Mon­tichiari. Abba, inter­pel­la­to appun­to da Mosconi, è sta­to pos­si­bilista. «Cre­do sia aus­pi­ca­bile una col­lab­o­razione tra i due comu­ni — ha det­to — poichè il prog­et­to li coin­volge entram­bi». Quin­di potrebbe essere che ven­ga piaz­za­to a metà tra i due comu­ni? Oppure le esi­gen­ze del­l’aero­por­to e del­l’al­ta capac­ità ren­der­an­no nec­es­sario uno sposta­men­to? «Lo sta­dio del Bres­cia Cal­cio è sta­to prog­et­ta­to su Cas­tenedo­lo e da lì non si muove» repli­ca Vig­ilio Bet­tin­soli, ex asses­sore provin­ciale e con­sigliere di Gino Cori­oni, pres­i­dente del Bres­cia Cal­cio, per il nuo­vo sta­dio, prog­et­ta­to sui ter­reni del­la soci­età bres­ciana Opera srl. «La soci­età Opera non prende in con­sid­er­azione nes­sun altra posizione per lo sta­dio che sta per essere real­iz­za­to sui ter­reni di pro­pri­età del­la stes­sa Opera a Cas­tenedo­lo» spie­ga Clau­dio Zani­boni del­la B.Consulting, l’azien­da bres­ciana che si sta occu­pan­do del­lo svilup­po orga­niz­za­ti­vo di questo mod­el­lo inno­v­a­ti­vo di Sta­dio, non solo per Bres­cia ma anche per altre cit­tà ital­iane. «Siamo già in avan­za­to sta­to di con­sul­tazione con la direzione del­l’ per cedere allo sca­lo bres­ciano altri ter­reni che potrebbe loro servire per l’al­lunga­men­to del­la pista — con­tin­ua Zani­boni — aero­por­to e sta­dio, pos­sono benis­si­mo con­vi­vere». Anche il parere del sin­da­co di Cas­tenedo­lo, Gian­bat­tista Groli è sul­la lin­ea fer­ma del­la col­lab­o­razione e per lui la real­iz­zazione del nuo­vo sta­dio attra­ver­sa una nuo­va fase, più conc­re­ta. «È fini­to il tem­po delle dis­cus­sioni — spie­ga Groli — il dato cer­to è che il nos­tro Comune ha dato la sua disponi­bil­ità ad accogliere la nuo­va strut­tura e sta trovan­do il pieno appog­gio di Provin­cia e Regione. Noi aus­pichi­amo che pren­da quo­ta anche la col­lab­o­razione con i comu­ni vici­ni, in par­ti­co­lare con Mon­tichiari, poiché il prog­et­to sta­dio si inserisce in un’area del­la Fas­cia d’Oro con ampie pos­si­bil­ità di svilup­po e di inter­esse a liv­el­lo europeo». Lo stes­so prog­et­tista del­lo sta­dio, l’ar­chitet­to Mario Abba, con­cor­da con Groli: «L’area del­la Fas­cia d’Oro è des­ti­na­ta ad inter­esse europeo — sot­to­lin­ea Abba — non si par­la del solo sta­dio (che poi è una cit­tadel­la telem­at­i­ca con molti intrat­ten­i­men­ti ludi­ci, com­mer­ciali e sportivi) ma anche di svilup­po aero­por­tuale, di pas­sag­gio del­l’Al­ta capac­ità e di posizion­a­men­to del­la nuo­va stazione fer­roviaria. Come non pen­sare ad una col­lab­o­razione glo bale tra comu­ni lim­itrofi? Invece oggi con l’am­min­is­trazione comu­nale di Mon­tichiari è impos­si­bile dialog­a­re. Mi auguro che in futuro lo si pos­sa fare».