Da Anna Falchi a Al Bano, da Andrè de la Roche a Spagna. Lo spettacolo in programma domani sarà trasmesso lunedì prossimo su Rai Uno

Stelle in passerella per una fiaba

23/08/2001 in Manifestazioni
Parole chiave:
Di Luca Delpozzo

Ser­a­ta spe­ciale domani a Riva del Gar­da, dove alle 21 in piaz­za 3 Novem­bre inizierà la reg­is­trazione del­la trasmis­sione « Notte di fia­ba» che sarà poi trasmes­sa lunedì prossi­mo alle 22,45 su RaiUno e in segui­to anche su RaiUsa e Rai­In­ter­na­tion­al. Lo spet­ta­co­lo, con­dot­to da Anna Falchi, in veste di principes­sa, si pre­an­nun­cia inter­es­sante, per­ché sul pal­co si altern­er­an­no notis­si­mi per­son­ag­gi del mon­do del­la musi­ca, del­la dan­za e del­lo spet­ta­co­lo. Il tema del­la ser­a­ta è infat­ti la fia­ba, un mon­do fan­tas­ti­co sospe­so tra sog­no e realtà. Il pri­mo ad esi­bir­si sarà André de la Roche, bal­leri­no jazz di fama inter­nazionale, che insieme ai migliori dan­za­tori del­la com­pag­nia Gio­vani 90 pro­por­rà un bal­let­to trat­to dal musi­cal ispi­ra­to al cele­bre car­tone ani­ma­to del­la Walt Dis­ney « Il Re Leone» , di cui è core­ografo e inter­prete nei pan­ni del leone Sim­ba. Quin­di la magia di Van Denon regalerà al pub­bli­co alcu­ni numeri di grande abil­ità e Car­lo Truzzi darà un sag­gio del­la sua bravu­ra nel creare stra­or­di­nar­ie ombre con il solo uti­liz­zo delle mani. Poi toc­cherà alla gio­vane com­pag­nia di dan­za con­tem­po­ranea veronese RBR Dance Com­pa­ny, defini­ta dal­la crit­i­ca «i Momix di casa nos­tra», e a Faw­ine Abes che con il suo cane Ros­alie si esi­birà in alcu­ni diver­ten­ti numeri. Sem­pre ricor­dan­do che durante tutte le esi­bizioni ci sarà una trac­cia, una sor­ta di sto­ria che scor­rerà in sovrim­pres­sione su un max­ivideo. La ser­a­ta pros­eguirà con la Com­pag­nia argenti­na Ani­bal Pan­nun­zio e quin­di con la musi­ca ital­iana: l’inconfondibile voce di Al Bano regalerà agli spet­ta­tori una magis­trale inter­pre­tazione di «Va pen­siero» di e Spagna can­terà «Teo­re­ma» di Mar­co Fer­ra­di­ni. Ma non è fini­ta. A con­clud­ere lo spet­ta­co­lo penser­an­no Les Tam­bours du Bronx, ven­ti musicisti prove­ni­en­ti dai sob­borghi di Nev­ers, in Fran­cia, che suo­nano in semi­cer­chio bat­ten­do con maz­zuoli alcu­ni bidoni metal­li­ci. L’effetto che ne deri­va è una sor­ta di codice met­ro­pol­i­tano a metà stra­da tra gli albori del­la comu­ni­cazione e la rab­bia dei giorni nos­tri, un suono che non si dimentica.

Parole chiave:

Commenti

commenti