Da domani fino a domenica a Torbole sono attese oltre trentamila persone: stand commerciali, incontri e alta tecnologia, concerti. Uno «stadio» per le esibizioni, in acqua anche l’hawaiano Stone simbolo della tavola a vela

SurFestival, uno spot mondiale per il lago di Garda

21/05/2002 in Sport
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Di Luca Delpozzo
Torbole

Da domani a domeni­ca a Tor­bole andrà in sce­na la pri­ma edi­zione di Sur­Fes­ti­val, man­i­fes­tazione orga­niz­za­ta dal Cir­co­lo surf Tor­bole. E’ una rasseg­na intera­mente ded­i­ca­ta al wind­surf sport che nel trat­to di lago com­pre­so tra Mal­ce­sine e Riva ha trova­to un luo­go ide­ale per essere prat­i­ca­to. L’Al­to Gar­da è con­sid­er­a­to dai sur­fisti di tut­to il mon­do uno degli «spot» (che sig­nifi­ca zona dove si prat­i­ca il surf) più bel­li e pres­ti­giosi; una fama acquisi­ta a liv­el­lo plan­e­tario gra­zie ai ven­ti costan­ti; i più noti sono il Pel­er, che al mat­ti­no spi­ra da nord, e l’O­ra che nelle ore pomerid­i­ane sof­fia da sud. Il prog­et­to Sur­Fes­ti­val si pro­pone anche come polo d’at­trazione per il Cen­tro e Sud Europa per il wind­surf; in questo con­testo saran­no mostrati gli aspet­ti sportivi, ago­nis­ti­ci, tec­no­logi­ci, eco­nomi­ci e com­mer­ciali di uno sport in costante evoluzione e ci sarà pure l’oc­ca­sione per met­tere a con­fron­to idee ed espe­rien­ze. L’area ris­er­va­ta a Sur­Fes­ti­val com­p­lessi­va­mente dispone di una super­fi­cie di ottomi­la metri qua­drati, sud­di­visa tra la sezione espos­i­ti­va e quel­la ago­nis­ti­ca. Ver­rà allesti­to uno sta­dio del wind­surf capace di ottomi­la posti dove si esi­bi­ran­no a pochi metri dal lun­go­la­go atleti di fama inter­nazionale. E’ sta­to sti­ma­to che nei quat­tro giorni del­la ker­messe ci sarà un afflus­so di oltre trentami­la per­sone. Sec­on­do i dati del­lo staff orga­niz­za­ti­vo di Sur­Fes­ti­val il baci­no d’uten­za su cui gravi­ta il Gar­da: Trivene­to, Lom­bar­dia ed Emil­ia Romagna con­ta cir­ca due mil­ioni di per­sone. Intan­to è sta­ta con­fer­ma­ta la pre­sen­za di Josch Stone, l’hawa­iano più volte mon­di­ale nel Freestyle, uomo sim­bo­lo di ques­ta dis­ci­plina. Gli atleti del­la “For­mu­la Wind­surf­ing” si pre­sen­ter­an­no con surfer d’ec­cel­len­za e tra questi c’è il plu­ri­ti­to­la­to Andrea Cuc­chi por­ta­col­ori del­la Fraglia vela Mal­ce­sine e Ver­e­na Fauster, orig­i­nar­ia del lago di Cal­daro ma tesser­a­ta per il Cir­co­lo Vela Surf Tor­bole . Gli even­ti sportivi si apri­ran­no con una gara di Freestyle a cui seguiran­no le regate «10miglia10», «Lake Gar­da Cross­ing» e la staffet­ta inter­nazionale. «In ambito espos­i­ti­vo ci sarà il meglio di tut­ta la pro­duzione attuale con 40 aziende di tav­ole, vele, acces­sori e mute», spie­ga Gian­fran­co Tonel­li, pres­i­dente dal Cir­co­lo surf Tor­bole. Il tut­to sarà con­di­to da ser­ate musi­cali e ospi­ti inter­nazion­ali. Gli spazi saran­no quel­li del­la passeg­gia­ta a lago, l’ex colo­nia Pavese, la sede del club e le varie scuole, da sem­pre pun­to priv­i­le­gia­to di chi è appas­sion­a­to del­la «pic­co­la vela». La ser­a­ta d’aper­tu­ra sarà ded­i­ca­ta ad , il sor­riso più solare del surf, bron­zo ad Atlanta ’96, oro a Syd­ney 2000. Sarà un po’ come tornare indi­etro con gli anni come quan­do nei pri­mi anni ’80 si dis­putarono da queste par­ti i pri­mi cam­pi­onati mon­di­ali ed europei delle clas­si internazionali.

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