Alla Conferenza Stato-Regioni il prolungamento della strada è stato inserito nel piano triennale

Tangenziale Sirmione-Peschiera: i soldi ci sono

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Di Luca Delpozzo
Maurizio Toscano

Ci siamo. Si tor­na a par­lare dela tan­gen­ziale dal­la Roviz­za di Sirmione a Peschiera con col­lega­men­to alla vari­ante di Cav­al­caselle. Nel­l’ul­ti­ma sedu­ta del­la Con­feren­za Sta­to-Regioni all’or­dine del giorno c’erano numerose le opere viarie: fra queste è sta­to approva­to l’in­ser­i­men­to nel Piano tri­en­nale del Vene­to del pro­l­unga­men­to del­la tan­gen­ziale di Sirmione fino al casel­lo dell’A4 di Peschiera del Gar­da e, quin­di, con la vari­ante di Cav­al­caselle, ovvero l’attesa bretel­la che dovrebbe unire anco­ra l’au­tostra­da Serenis­si­ma con la roton­da per . La notizia è sta­ta con­fer­ma­ta dal sen­a­tore leghista Mas­si­mo Wilde: «L’opera viaria è sta­ta inseri­ta nel Piano tri­en­nale del­la , c’è la cop­er­tu­ra finanziaria, lo stu­dio di prog­et­tazione del pro­l­unga­men­to del­la tan­gen­ziale è sta­to affida­to alla Rpa di Verona. Ora dob­bi­amo uni­tari­a­mente esercitare pres­sioni sug­li organ­is­mi com­pe­ten­ti per­chè — sot­to­lin­ea il par­la­mentare — si con­clu­dano i prog­et­ti esec­u­tivi, che siano cioè por­tati alla loro definizione, per dare così attuazione ai lavori. Altri­men­ti, passerà anco­ra trop­po tem­po». Insieme a Wilde, si impeg­n­erà in ques­ta sor­ta di lavoro ai fianchi anche l’al­tro par­la­mentare leghista, , fra l’al­tro sin­da­co di Peschiera, che pri­ma con l’ex sin­da­co sirmionese Mario Arduino, poi con quel­lo attuale Mau­r­izio Fer­rari, ha ali­men­ta­to con­tin­ue pres­sioni nei con­fron­ti del­l’Ente nazionale delle strade e del­la Regione Vene­to per venire a capo del­lo spin­oso prob­le­ma. La Con­feren­za Sta­to-Regioni ha stanzi­a­to com­p­lessi­va­mente 4042 mil­iar­di, dei quali qua­si 325 saran­no des­ti­nati al Vene­to. Per il pri­mo stral­cio del­la tan­gen­ziale fra Roviz­za (in sostan­za dove ter­mi­na oggi il nas­tro d’as­fal­to che parte dal­la roton­da del­la Per­la diDesen­zano) e Peschiera sono sta­ti stanziati al momen­to 40 mil­iar­di di lire. Sarà nec­es­sario, tut­tavia, riag­giornare il prog­et­to esec­u­ti­vo a segui­to del­la sua resti­tuzione da parte del­l’Anas. La tan­gen­ziale è inoltre clas­si­fi­ca­ta regionale. Per il sec­on­do stral­cio del­l’­opera, la vari­ante di Cav­al­caselle, sono sta­ti pre­visti altri 23 mil­iar­di e 300 mil­ioni. L’im­por­to totale per la sua real­iz­zazione, fan­no sem­pre sapere gli esper­ti del­la Con­feren­za Sta­to-Regioni, si aggi­ra sui 36 mil­iar­di, di cui 12 a cari­co del­la Regione Vene­to. Dunque, dopo undi­ci anni — era il dicem­bre 1989 — si tor­na a par­lare di tan­gen­ziale Bres­cia-Lona­to-Verona. Il prog­et­to del trat­to Sirmione-casel­lo di Peschiera risale al 25 novem­bre 1992, poi aggior­na­to al 17 dicem­bre 1994. Una sto­ria infini­ta, come si può notare, che ha anche fat­to lievitare notevol­mente i costi, ovvi­a­mente sul­la pelle dei cit­ta­di­ni. Dagli iniziali 25 mil­iar­di siamo pas­sati ora ai 40 (defin­i­tivi?). A Sirmione sono pron­ti ad accen­dere un cero per­chè di traf­fi­co in usci­ta dal­la roton­da di Colom­bare ce n’è fin trop­po. Un traf­fi­co che incide pesan­te­mente sul­la salute degli abitanti.

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