Fine settimana ricco di rievocazioni storiche e folcloristiche

Torna il Medio Evo

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Di Luca Delpozzo
Padenghe sul Garda

Arrived­er­ci all’anno prossi­mo con una fes­ta ancor più grande ed ancor più inten­sa di appun­ta­men­ti” ave­va dichiara­to lo scor­so anno, al ter­mine del­la pri­ma edi­zione di Medio Evo a Padenghe, il sin­da­co Gian­car­lo Alle­gri. Ed ecco pun­tuale, come sua abi­tu­dine, alle promesse, che ritor­na la sec­on­da edi­zione di ques­ta man­i­fes­tazione che gran favore di pub­bli­co ottenne lo scor­so anno. Un “annuale appun­ta­men­to – lo definisce gia il con­sigliere del­e­ga­to allo sport tur­is­mo e tem­po libero del Comune, Gian­ni Squassi­na -. In ques­ta sec­on­da edi­zione si recu­per­eran­no i col­ori, i suoni, i sapori del tem­po pas­sato, ricre­an­do nel cen­tro stori­co del paese – spie­ga lo stes­so Squassi­na – un atmos­fera mag­i­ca, tutt’intorno alla dis­pu­ta del Palio delle Antiche Con­trade: Monte, Tor­ri­cel­la, Vil­la, Cen­tro”. L’appuntamento è fis­sato per saba­to 17 e domeni­ca 18 agos­to prossi­mi dove il pub­bli­co tro­verà attrazione attra­ver­so i giochi ed i movi­men­ti pro­posti da fig­u­ran­ti, giullari, man­gia­fuo­co, tram­polieri e cav­a­lieri con splen­di­di destri­eri tut­to quan­to insom­ma pos­sa creare quel­la core­ografia che un tem­po, nel medio evo appun­to, reg­na­va nelle strade e nelle piazze in occa­sione di par­ti­co­lari feste o ricor­ren­ze. Grup­pi questi conosciu­ti dalle nos­tre par­ti in quan­to facen­ti parte del­la Gios­tra di Bres­cia. Al tur­ista, ma anche al res­i­dente od ospite, sarà pos­si­bile pran­zare o cenare degu­s­tan­do piat­ti tipi­ci delle più antiche tradizioni gas­tro­nomiche locali preparati con grande maes­tria e pas­sione dagli abi­tan­ti delle stesse con­trade e offer­ti pres­so i vari stand apposi­ta­mente allesti­ti in vari pun­ti del cen­tro stori­co. Due gior­nate con un inten­so e var­ie­ga­to pro­gram­ma carat­ter­izzer­an­no questo magi­co e fol­cloris­ti­co even­to. Saba­to 17 con inizio alle ore 20.30 inizio del­la sfi­la­ta del Cor­teo Stori­co per le vie del paese che sarà segui­to dalle esi­bizioni degli Sbandier­a­tori del­la Gios­tra di Bres­cia. Alle ore 21,15, in piaz­za avrà inizio il Palio medio­e­vale che, “per la pri­ma ses­sione di gare prevede – spie­ga Gian­ni Squassi­na – solo sfide “a ter­ra” tra gli alfieri delle quat­tro con­trade: tiro alla fune, la cor­sa del dazio (gio­co ispi­ra­to alle storiche dia­tribe per i pedag­gi daziali) ed il bar­bari inva­sore (abbat­ti­men­to di sagome raf­fig­u­ran­ti i fero­ci inva­sori di quel peri­o­do). Ogni gara asseg­n­erà un pun­teg­gio per squadra in base alla clas­si­fi­cazione ed al ter­mine delle tre prove pre­viste ver­rà sti­la­ta una pri­ma clas­si­fi­ca parziale alla quale ver­ran­no aggiun­ti i pun­teg­gi delle gare equestri che si svol­ger­an­no nel­la gior­na­ta di domeni­ca”. Nel cor­so del­la pri­ma ser­a­ta non mancher­an­no “duel­li all’arma bian­ca” tra armigeri due­cen­teschi e pre­sen­tazioni di tec­niche di attac­co e dife­sa adot­tate dai nos­tri eserci­ti. E per con­clud­ere ques­ta pri­ma parte vi sarà, alle ore 23.00, il magi­co spet­ta­co­lo dei fuochi pirotec­ni­ci con una vera e pro­pria chic­ca che sarà l’incendio del castel­lo con maestosi effet­ti tec­ni­ci. Domeni­ca mat­ti­na, con inizio ore 11.00, cer­i­mo­nia di investi­tu­ra dei cav­a­lieri e benedi­zione dei loro destri­eri a cui seguirà l’abbinamento, ad estrazione, Cav­a­lieri-Con­tra­da. Esi­bizione degli sbandier­a­tori e, nel pomerig­gio sem­pre in piaz­za d’Annunzio, gare di tiro con l’arco stori­co. Il dopo cena (disponi­bil­ità di degustare piat­ti del­la gas­trono­mia locale) pres­so il cam­po sporti­vo, trasfor­ma­to in una vera e pro­pria are­na, si svol­ger­an­no le gare equestri tra i Cav­a­lieri delle varie Con­trade: Quin­tana dell’anello, Gios­tra del Sara­ceno, Bas­tioni dei mari, Gios­tra delle bandiere. Al ter­mine ver­rà asseg­na­to il Palio che rimar­rà per un anno intero, pres­so la Con­tra­da vin­cente. L’organizzazione dell’intera man­i­fes­tazione è sta­ta cura­ta dall’Assessorato allo Sport e Tem­po Libero del Comune di Padenghe, la Pro Loco, la Polisporti­va “G.B. Vighen­zi, la Par­roc­chia, il Grup­po , il Grup­po Gio­vani e le Con­trade di Padenghe; l’ideazione invece è sta­ta cura­ta dal­la Mas­ter Mar­ket­ing pro­motrice anche del cir­cuito provin­ciale de “La Gios­tra di Brescia”.

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