Soddisfatto il sindaco: «Le nostre rimostranze sono state ascoltate»

Trento allunga il tunnel e Nago sorride

02/02/2001 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo
r.s.

Sono buone nuove quelle che giun­gono da Tren­to, dice in sostan­za il sin­da­co di Nago-Tor­bole, Giuseppe Paro­lari. Notizie, per la ver­ità, arrivate pochi giorni fa in tutte le case con la riv­ista «Trenti­no in movi­men­to». E si trat­ta del pro­gram­ma degli inter­ven­ti viari pre­visti dal­la giun­ta Del­lai per i prossi­mi anni.Ma per Paro­lari la sot­to­lin­ea­tu­ra è dovu­ta. A pag­i­na 42 appare, infat­ti, la car­tografia di quel che dovrebbe essere il nuo­vo col­lega­men­to tra pas­so san Gio­van­ni e la piana del bas­so Sar­ca. Cos­to pre­ven­ti­va­to in 90 mil­iar­di per costru­ire una gal­le­ria sot­to la mon­tagna che sta a fian­co del paese. Trac­cia­to mod­i­fi­ca­to (ecco la buona notizia) rispet­to al prog­et­to di vari­ante 2000 al piano urban­is­ti­co provin­ciale. Trac­cia­to «da noi con­tes­ta­to per quan­to riguar­da l’en­tra­ta del tun­nel a Nago», fa pre­sente Paro­lari. E, in effet­ti, fu con­vo­ca­to pure un con­siglio comu­nale nel­lo scor­so novem­bre, per rib­adire che l’idea di far entrare il tun­nel trop­po vici­no all’abi­ta­to era pes­si­ma. Ne era sca­tu­ri­ta una mozione, con cui nat­u­ral­mente si chiede­va al con­trario l’al­lon­tana­men­to il più pos­si­bile dal paese. In par­ti­co­lare, dal­la cam­pagna di Boia, zona molto pre­gia­ta, dove già sono sor­ti diver­si inse­di­a­men­ti abi­ta­tivi e tut­to­ra in rap­i­da espan­sione edilizia.Richiesta esau­di­ta, vis­to che l’en­tra­ta del­la gal­le­ria è sta­ta — infor­ma il sin­da­co — «decisa­mente allon­tana­ta da Boia, sposta­ta più a nord-est, all’al­tez­za del­l’in­cro­cio san Gio­van­ni-Mala, dove entra qua­si subito in roc­cia, tan­to che la nuo­va gal­le­ria pre­vista è di 1620 metri di lunghez­za rispet­to ai cir­ca 1000 del­la prece­dente ipotesi».Dunque, è sod­dis­fat­to per la deci­sione pre­sa, Paro­lari. «Anche l’us­ci­ta del­la gal­le­ria sul­la Maza è sta­ta, di con­seguen­za, sposta­ta più a nord. Pare di capire che pure lo svin­co­lo di Vig­nole sia sta­to sposta­to più a sud rispet­to a quan­to pro­gram­ma­to in un pri­mo tem­po, allon­tanan­do quin­di il traf­fi­co da Arco. Tut­to ciò riduce la lunghez­za sia del­la Maza sia del­la stra­da che a mez­za cos­ta por­ta poi ver­so la zona indus­tri­ale di Arco, quin­di la lunghez­za del­la stra­da di entrata/uscita dal­l’Al­to Gar­da ver­so Rovereto».Termina con un aus­pi­cio, Paro­lari, che è poi di tut­ta la comu­nità: «Che i lavori par­tano quan­to pri­ma e che ven­ga così allon­tana­to quel traf­fi­co caoti­co che oggi sof­fo­ca Nago e Torbole».