Esperti a confronto sui disturbi del linguaggio e dell’udito in età infantile alla Scuola di polizia Nell’Ulss 22 ha problemi il 7 per cento dei duemila bambini, progetto per la diagnosi precoce

«Trighe contro trighe»

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Di Luca Delpozzo
Peschiera del Garda

Si apre all’in­seg­na del con­fron­to sui meto­di di screen­ing presco­lare dei dis­tur­bi del­l’u­di­to e del lin­guag­gio il pri­mo con­veg­no nazionale sul­l’epi­demi­olo­gia di tali patolo­gie, inti­to­la­to «Trighe con­tro trighe», in pro­gram­ma domani a Peschiera, nel­l’aula magna del­la scuo­la allievi agen­ti del­la polizia di Sta­to. Il con­veg­no è orga­niz­za­to dal servizio di audio­fo­ni­a­tria-logo­pe­dia del­l’Ulss 22 di Bus­solen­go, in col­lab­o­razione con l’Is­ti­tu­to di psi­colo­gia del­l’ di Urbino e con il patrocinio del­l’As­so­ci­azione ital­iana dis­lessia. L’o­bi­et­ti­vo è di met­tere a fuo­co come inter­cettare il più pre­co­ce­mente pos­si­bile dis­tur­bi speci­fi­ci di lin­guag­gio che, oppor­tu­na­mente trat­tati, pos­sono ridurre sen­si­bil­mente i prob­le­mi di apprendi­men­to a scuo­la. La neces­sità di con­frontare i meto­di di diag­nosi pre­coce e di inter­ven­to sui bam­bi­ni, pri­ma del­l’ar­ri­vo nel­la scuo­la ele­mentare, nasce dal fat­to che nel­l’Ulss 22 è in cor­so un prog­et­to tri­en­nale (2000–2002) per la ril­e­vazione pre­coce dei dis­tur­bi del lin­guag­gio e del­l’u­di­to nei bim­bi di quat­tro anni. I pic­coli sono sta­ti indi­vid­uati in segui­to ad una ricer­ca effet­tua­ta sul­l’ana­grafe e con­vo­cati ai cinque dis­tret­ti san­i­tari di apparte­nen­za. Su duemi­la bam­bi­ni, che rap­p­re­sen­tano la fas­cia di popo­lazione da esam­inare, cir­ca 1.700 si sono sot­to­posti al con­trol­lo ed il 7 per cen­to è risul­ta­to pos­i­ti­vo. Pro­prio questi bim­bi stan­no parte­ci­pan­do alla sec­on­da fase del prog­et­to, in cui è pre­vis­to l’in­ter­ven­to riabil­i­ta­ti­vo. Nel­l’an­no sco­las­ti­co 2002–2003 l’e­quipe del servizio di audio­fo­ni­a­tria-logo­pe­dia ver­i­ficherà anche il gra­do di apprendi­men­to dei bam­bi­ni segui­ti, che nel frat­tem­po sono entrati in pri­ma ele­mentare, attra­ver­so una pro­va di scrit­tura. Nel cor­so del con­veg­no illus­tr­eran­no i meto­di di screen­ing adot­tati Lau­rence Leonard del­la Pur­due Uni­ver­si­ty, Maria Cristi­na Casel­li del­l’is­ti­tu­to di psi­colo­gia del Cnr di Roma, Lil­ia Bonadi­man, Respon­s­abile del Servizio audio­fo­ni­a­tria e logo­pe­dia del­l’Ulss 22, le esperte del­l’U­nità oper­a­ti­va di neu­rop­sichi­a­tria infan­tile del­l’azien­da san­i­taria «Poma» di Man­to­va, Umber­ta Bor­toli­ni, ricer­ca­trice del­l’is­ti­tu­to di fonet­i­ca e dialet­tolo­gia del Cnr di Pado­va, Pao­la Cipri­ani e Anna Maria Chiosi del­l’Is­ti­tu­to sci­en­tifi­co per la neu­rop­sichi­a­tria del­l’in­fanzia e del­l’ado­lescen­za Irccs di Pisa, Gia­co­mo Stel­la del­l’Is­ti­tu­to di psi­colo­gia del­l’U­ni­ver­sità di Urbino. Al ter­mine degli inter­ven­ti è pre­vista una tavola rotonda.

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