Segnali confortanti dall’incontro tra gli albergatori di Gardone Riviera e Salò. Tra le novità il nuovo museo ittico di Limone

Turismo, stagione d’oro

16/12/2001 in Manifestazioni
Di Luca Delpozzo
Sergio Zanca

Come ogni anno, a dicem­bre, gli alber­ga­tori di Gar­done Riv­iera e Salò, riu­ni­ti nel Carg, si ritrovano per lo scam­bio degli auguri e fare il pun­to del­la situ­azione. «Anche se per scara­manzia dob­bi­amo dir­lo a bas­sa voce, il 2001 è sta­ta un’ot­ti­ma sta­gione — ha affer­ma­to Ser­gio Bas­set­ti, il pres­i­dente -. Spe­ri­amo che il 2002 si man­ten­ga su questi liv­el­li». Bas­set­ti ha annun­ci­a­to lo stanzi­a­men­to di un con­trib­u­to di 54 mil­ioni da parte del­la Regione per l’at­tiv­ità svol­ta, ringrazian­do altresì i sin­daci per «i rap­por­ti amichevoli e di fidu­cia intrat­tenu­ti fino a oggi». Mau­r­izio Ban­zo­la, dell’Azienda di pro­mozione del tur­is­mo, ha spie­ga­to che il bel­lis­si­mo mese di otto­bre ha con­sen­ti­to di can­cel­lare le ten­sioni di set­tem­bre e rag­giun­gere buoni risul­tati com­p­lessivi. «Non posse­di­amo anco­ra tut­ti i dati, poichè un 20% viene elab­o­ra­to a , in Regione, ma le indi­cazioni rac­colte inducono all’ot­timis­mo. Abbi­amo una clien­tela che si muove soprat­tut­to in auto­mo­bile, e non su lunghe dis­tanze. Di con­seguen­za rite­ni­amo che, nel 2002, dal­la Ger­ma­nia aumenterà il numero degli arrivi. La gente potrà giun­gere sul e, in caso di neces­sità, tornarsene a casa in poche ore. Quan­to all’im­peg­no pro­mozionale, dopo la trage­dia dell’11 set­tem­bre a New York, abbi­amo deciso di muover­ci al mas­si­mo, parte­ci­pan­do a tutte le fiere. «Il tur­is­mo è l’u­ni­ca vera azien­da del­la zona. La gente non si limi­ta a scegliere un alber­go o un ris­torante, ma il sis­tema di vita di Salò e Gar­done. Ringrazio inoltre i due sin­daci per la disponi­bil­ità dimostra­ta in occa­sione del­la sis­temazione dei nos­tri nuovi uffi­ci». Chic­co Risat­ti, il numero uno del­la «Riv­iera dei Limoni», ha ricorda­to la parte­ci­pazione a ben dici­as­sette fiere e ha affer­ma­to che «le Ammin­is­trazioni locali han­no com­in­ci­a­to a capire i prob­le­mi del ter­ri­to­rio. Da parte nos­tra dob­bi­amo ren­dere sem­pre più com­pet­i­ti­vo il prodot­to, ristrut­turan­do ad esem­pio gli alberghi. Non bisogna fer­mar­si mai, ma cer­care con­tin­u­a­mente di rin­no­vare strut­ture e idee al fine di man­ten­er­ci costan­te­mente com­pet­i­tivi». Bruno Faus­ti­ni, pres­i­dente del­la Comu­nità mon­tana Alto Gar­da, si è sof­fer­ma­to sulle varie oppor­tu­nità cul­tur­ali: Gas­paro da Salò, con­sid­er­a­to uno degli inven­tori del vio­li­no, Gabriele D’An­nun­zio con il Vit­to­ri­ale, la Vil­la Zanardel­li di Fasano, la pre­sen­za di a Gargnano. Inoltre è sta­ta annun­ci­a­ta, a Limone, la ristrut­turazione di una casa per la creazione di un itti­co. Per Tremo­sine è invece in prog­et­to un museo lega­to alle tradizioni del mon­do del­la cac­cia, men­tre a Tig­nale è immi­nente l’apertura del cen­tro mul­ti­me­di­ale del par­co che dovrebbe essere pron­to entro un mez­zo e mez­zo e con­sen­tirà di incre­mentare il tur­is­mo stu­den­tesco pro­l­un­gan­do la sta­gione. L’asses­sore provin­ciale al tur­is­mo ha illus­tra­to le inizia­tive pro­gram­mate dal Bro­let­to, ram­men­tan­do in par­ti­co­lare l’im­peg­no per la cos­ti­tuzione delle Agen­zie sul ter­ri­to­rio e dei cor­si uni­ver­si­tari. Pro­prio alle Agen­zie il sin­da­co di Gar­done Riv­iera, Alessan­dro Baz­zani, ha augu­ra­to le migliori for­tune. «Per rilan­cia­re l’im­mag­ine di Salò — ha sot­to­lin­eato il suo col­le­ga — sti­amo effet­tuan­do una serie di inter­ven­ti di arredo urbano: da piaz­za del­la Vit­to­ria alle Rive. E così avan ti sino alla fine del nos­tro manda­to. D’ac­cor­do con Gar­done Riv­iera, inon­der­e­mo poi di fiori entrambe le local­ità. Pub­bli­co e pri­va­to uni­ti, in stret­ta sin­er­gia, come dimostra la stam­pa del­la nuo­va gui­da, spon­soriz­za­ta per intero da un grup­po di oper­a­tori del set­tore, che pre­sen­ter­e­mo in occa­sione del con­veg­no del 21 dicem­bre». L’in­con­tro e la cena si sono svolti nel­la splen­di­da cor­nice del «Lep­an­to», sit­u­a­to pro­prio davan­ti al molo da cui par­tirono nel­l’aprile 1570 i cro­ciati, gui­dati dal con­dot­tiero locale Giuseppe Maz­zoleni, per la battaglia con­tro i turchi. «In questo peri­o­do di riforme del­l’or­ga­niz­zazione tur­is­ti­ca — ha con­clu­so Ban­zo­la — dob­bi­amo stare atten­ti a non perdere il nos­tro peso. Non voglio scatenare guerre di reli­gione, ma sarebbe inop­por­tuno che Milano avo­casse tut­to a sè, per­chè il Gar­da cos­ti­tu­isce una realtà con carat­ter­is­tiche pro­prie, rispet­to alla quali non può essere trascu­ra­ta la capac­ità di mon­i­tor­ag­gio di isti­tuzioni e oper­a­tori locali».