Affari d’oro per albergatori e commercianti e code estenuanti a Sirmione e a Desenzano

Tutti in fila per il Garda

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Di Luca Delpozzo
Maurizio Toscano

Dopo quel­lo del 25 Aprile, anche il ponte del Pri­mo Mag­gio ha fat­to seg­nare i pri­mi «pic­chi» tur­is­ti­ci nel bas­so . Alberghi, campeg­gi e pub­bli­ci eser­cizi reg­is­tra­no infat­ti il tut­to esauri­to almeno fino a domani, gra­zie alle tem­per­a­ture estive e a un lago splen­di­do. Ma se le pre­sen­ze tur­is­tiche crescono, altret­tan­to capi­ta al traf­fi­co; con risul­tati però per niente piacevoli.Lunghe colonne han­no par­al­iz­za­to per ore la gior­na­ta del Pri­mo Mag­gio attorno e all’interno dei due mag­giori cen­tri tur­is­ti­ci: Desen­zano e Sirmione. Il grande parcheg­gio Mon­te­bal­do, per esem­pio, sit­u­a­to a ridos­so del cen­tro stori­co di Sirmione, è sta­to forzata­mente chiu­so già alle 11.30, men­tre nel pomerig­gio, coor­di­nati dal coman­dante Rober­to Toninel­li, dieci vig­ili urbani sono sta­ti impeg­nati nel tenere sot­to con­trol­lo il traf­fi­co del­la peniso­la; in par­ti­co­lare l’area del cen­tro storico.Il pas­sag­gio attra­ver­so il ponte scaligero è sta­to più volte inter­rot­to per con­sen­tire il deflus­so delle migli­a­ia di per­sone che han­no asse­di­a­to la zona anti­ca del­la peniso­la. Sono state poi col­lo­cate delle transenne per dividere il tran­si­to e bloc­care il traf­fi­co veico­lare per alcune ore. Insom­ma, una gior­na­ta di pas­sione che potrebbe ripeter­si già oggi e domani.Nella tar­da mat­ti­na­ta di giovedì, inoltre, si è for­ma­to un lunghissi­mo «ser­pente» di veicoli dal­la roton­da di San Mar­ti­no del­la Battaglia fino a Colom­bare. «Ma era anda­ta peg­gio col ponte del 25 Aprile — osser­va Toninel­li — quan­do la situ­azione si è fat­ta più volte critica».Una mano nell’alleggerimento dell traf­fi­co l’hanno data sicu­ra­mente i moto­scafisti del servizio navet­ta tra il por­tic­ci­o­lo Galeazzi e il cen­tro stori­co, che sono rius­ci­ti a trasportare migli­a­ia di tur­isti pendolari.Anche Desen­zano è sta­ta stret­ta d’assedio dai tur­isti che si sono river­sa­ti sulle spi­agge e nel cen­tro: affari d’oro per bar e ris­toran­ti, e sod­dis­fazione anche tra gli alber­ga­tori e i campeg­gia­tori che han­no reg­is­tra­to il tut­to esauri­to. La cit­tad­i­na ha vis­su­to il momen­to più criti­co nel pomerig­gio, col rien­tro: qual­cuno ha dovu­to imp­ie­gare anche due ore per per­cor­rere un paio di chilometri tra il cen­tro e il casel­lo dell’A4. Tra gli episo­di più curiosi quel­lo accadu­to in un ris­torante del cen­tro desen­zanese: alcu­ni gio­vani berga­m­aschi si sono allon­ta­nati dopo il pran­zo sen­za pagare il con­to, ma dato che uno ave­va dimen­ti­ca­to il cel­lu­lare han­no dovu­to tornare sui pro­pri pas­si e pagare.

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