Negli aeroporti tedeschi stand informativi sul lago e sulla provincia

Tutto sulle bellezze e sui piatti locali

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Di Luca Delpozzo
Sandro Benedetti

Tra un volo, uno sca­lo e un check-in un ango­lo tut­to ded­i­ca­to all’atmosfera veronese, per ass­apo­rare e res­pi­rare la dolce aria del lago di Gar­da e del ter­ri­to­rio scaligero. È quan­to accadrà nel mese di dicem­bre nei più impor­tan­ti aero­por­ti inter­nazion­ali tedeschi. Affascinare e coin­vol­gere sono gli ingre­di­en­ti fon­da­men­tali di ques­ta inizia­ti­va che vuole far conoscere ai tedeschi, nel modo più inter­es­sante e com­ple­to, non solo le bellezze artis­tiche di Verona e del lago di Gar­da, ma anche le sue pre­li­batezze enogas­tro­nomiche, attra­ver­so spazi infor­ma­tivi che ver­ran­no dis­lo­cati in vari pun­ti negli aero­por­ti di Fran­co­forte Hann, Mona­co e Colo­nia. Sarà il fas­ci­no che l’Arena emana e la roman­ti­ca casa di Giuli­et­ta ad atti­rare sem­pre di più il pub­bli­co tedesco, che da sem­pre ha una stret­ta relazione con la nos­tra cit­tà, le sue tradizioni e le sue spe­cial­ità culi­nar­ie. È pro­prio per questo moti­vo che la Cam­era di Com­mer­cio di Verona, insieme ai con­sorzi di pro­mozione tur­is­ti­ca «Verona Tut­tin­torno» e «Lago di Gar­da è», ha deciso di pro­muo­vere il nos­tro ter­ri­to­rio pro­prio all’interno dei più gran­di aero­por­ti tedeschi. Si trat­ta, infat­ti, di spazi infor­ma­tivi, che mira­no ad incu­riosire e sti­mo­lare il pub­bli­co tedesco attra­ver­so i nos­tri prodot­ti più tipi­ci e carat­ter­is­ti­ci. Verona e la sua provin­cia sono luoghi che da sem­pre offrono le più svari­ate occa­sioni di vacan­za durante tut­to l’anno. Basti pen­sare al nos­tro lago, alle nos­tre mon­tagne e alle colline cir­costan­ti, per con­statare come la pic­co­la cit­tà scalig­era sia ama­ta dal popo­lo tedesco. Dal 4 al 17 dicem­bre gli stand verone­si si tro­ver­an­no nell’aeroporto di Fran­co­forte Hann, men­tre in pri­mav­era all’aeroporto di Colo­nia. Inoltre la Cam­era di Com­mer­cio, in col­lab­o­razione con e l’aeroporto di Mona­co, pre­sen­terà un’iniziativa intera­mente ded­i­ca­ta ai verone­si e ai vini pre­miati dal con­cor­so Verona Wine Top. L’evento sarà accom­pa­g­na­to dal­la pub­bli­cazione di due redazion­ali nelle riv­iste di bor­do «Spazio Italia» per tut­to il peri­o­do natal­izio. Ad inau­gu­rare ques­ta inizia­ti­va sarà Mona­co di Baviera, da sem­pre cit­tà con for­ti lega­mi con Verona. Infat­ti, oltre allo spazio nell’aeroporto, 24,2 mil­ioni di passeg­geri l’anno, nel cen­tro stori­co Schran­nen­halle, nel cuore di Mona­co, si potran­no degustare i prodot­ti tipi­ci legati alla tradizione veronese. «La Ger­ma­nia è un mer­ca­to nat­u­rale», ha ammes­so Fer­nan­do Moran­do del­la giun­ta del­la Cam­era di Com­mer­cio, «logi­co iniziare dai tedeschi. Loro da sem­pre sono attrat­ti dalle nos­tre bellezze, rap­p­re­sen­tano la pri­ma voce del tur­is­mo veronese. Ma è nos­tra inten­zione non fer­mar­ci solo alla Ger­ma­nia e far conoscere, attra­ver­so la bon­tà del­la nos­tra enogas­trono­mia, Verona in tut­ta Europa». Moran­do ha ricorda­to anche «come da qualche tem­po siano attivi anche dei voli low cost dal­la Ger­ma­nia che arrivano pro­prio a Verona, una for­mu­la impor­tante, che può dare nuo­vo slan­cio al tur­is­mo». Ric­car­do Borghero che si occu­pa per l’ente cam­erale di inter­nazion­al­iz­zazione, pro­mozione, stu­di e tur­is­mo ha sot­to­lin­eato come «ques­ta idea nasca dal suc­ces­so che ha avu­to lo spazio infor­ma­ti­vo che lo scor­so anno, in dicem­bre, abbi­amo allesti­to al Cat­ul­lo. Per ora il prog­et­to si basa sui prodot­ti enogas­tro­nomi­ci, un com­par­to d’eccellenza a Verona. Ma vogliamo pro­mozionale, a par­tire dal­lo spazio al Cat­ul­lo, anche gli altri set­tori dell’economia veronese, come il mar­mo, la mec­ca­ni­ca, il mobile d’arte e altro anco­ra».

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