Inaugurata la sede e la nuova flotta

Una base permanente per la Polizia nautica

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Di Luca Delpozzo
Giuditta Bolognesi

Sono sta­ti il Prefet­to e il Que­store di Verona ad inau­gu­rare ieri la sede del­la Squadra nau­ti­ca del­la che ha la sua base logis­ti­ca all’in­ter­no del­la Palazz­i­na Stor­i­ca, in piaz­za Cat­ul­lo. «È il pri­mo pos­to per­ma­nente di Polizia sul Gar­da e ringrazi­amo l’am­min­is­trazione comu­nale di Peschiera che ci ha con­ces­so lo spazio per alle­stire la base», ha det­to il Que­store Arman­do Zin­gales, pre­cisan­do che la deci­sione min­is­te­ri­ale cir­ca l’is­ti­tuzione del servizio risale al 14 feb­braio scor­so. Otto gli uomi­ni, des­ti­nati a diventare dieci entro la fine del­l’an­no, che com­pon­gono la squadra, che effettuerà servizio quo­tid­i­ano dalle 8 alle 20; potran­no dis­porre, oltre ai mezzi già in dotazione, di una Motovedet­ta d’al­tura classe Nel­son appe­na trasferi­ta dal­la Ques­tu­ra di Reg­gio Cal­abria a quel­la di Verona: le carat­ter­is­tiche del­l’im­bar­cazione ne fan­no un mez­zo ido­neo ad affrontare uscite anche in cat­tive con­dizioni cli­matiche. Ma il par­co mezzi del­la Squadra nau­ti­ca è for­ni­to anche di un mez­zo su stra­da che servirà a pat­tugliare coste e por­ti del­la riv­iera garde­sana, e non solo di quel­la veronese: la com­pe­ten­za del­la sezione aril­i­cense si estende per gran parte del­la cos­ta bres­ciana, sino al con­fine con la provin­cia di Tren­to. Sorveg­lian­za e con­trol­lo con­tinui, dunque, per la pre­ven­zione ma anche la repres­sione dei reati, gra­zie al diret­to col­lega­men­to con la sala oper­a­ti­va del­la Ques­tu­ra e la Stradale; questi i com­pi­ti isti­tuzion­ali cui si aggiun­gono gli inter­ven­ti in soc­cor­so dei natan­ti in dif­fi­coltà: la stru­men­tazione del­la base logis­ti­ca, con la radio in fun­zione anche su ban­da marit­ti­ma, per­me­t­terà, infat­ti, di rac­cogliere tut­ti gli Sos lan­ciati dalle imbar­cazioni in movi­men­to sul Gar­da. Una pre­sen­za des­ti­na­ta, quin­di a con­tribuire alla vig­i­lan­za e alla sicurez­za del­la nelle acque interne e, allo stes­so tem­po, all’osser­van­za delle norme pre­viste dal Codice del­la Nav­igazione e dalle leg­gi spe­ciali sul­la nau­ti­ca da dipor­to. Dal­lo scor­so 14 feb­braio ad oggi l’at­tiv­ità del­la Squadra nau­ti­ca ha com­por­ta­to l’iniziale con­trol­lo costiero da ter­ra, con 20 autovet­ture fer­mate e 35 per­sone con­trol­late, inter­ven­ti di vig­i­lan­za pre­ven­ti­va alle strut­ture tur­is­tiche e ai natan­ti ormeg­giati nei por­ti. Dal­la ripresa, a mag­gio, del­la nav­igazione e vig­i­lan­za costiera sono sta­ti effet­tuati tre inter­ven­ti di soc­cor­so, in col­lab­o­razione con le alte forze di Polizia; asseg­nate multe per oltre tre mil­ioni e mez­zo per vio­lazione delle leg­gi sul­la nau­ti­ca da dipor­to; con­trol­late 48 unità da dipor­to per un totale di 144 per­sone. Giu­dit­ta Bolognesi

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