L'acquisto provinciale dell'area ad ovest di porto San Nicolò scatena le proposte degli appassionati di vela: eccone una. Paolo Baldo: «E' il modo più elegante di aumentare i posti barca»

Una bella darsena al posto delle erbacce

06/01/2004 in Attualità
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Di Luca Delpozzo

In questo inver­no garde­sano insoli­ta­mente geli­do le barche riposano nei por­ti. Ma gli uomi­ni di lago, no. Gli uomi­ni di lago (e sono tan­ti davvero) dis­cu­tono con fer­vore pro­prio di por­ti: soprat­tut­to dopo che l’ac­quis­to da parte del­la Provin­cia del­l’area ad ovest di por­to San Nicolò (anni fa rib­at­tez­za­ta «Tri­an­go­lo delle Bermu­da») ha aper­to la prospet­ti­va che in tem­pi ragionevol­mente bre­vi si pos­sa met­ter mano ad un ampli­a­men­to dei servizi. Ampli­a­men­to nec­es­sario sia in acqua (dove i posti bar­ca non riescono tenere il pas­so di una doman­da sem­pre cres­cente), sia a ter­ra, dove non c’è nes­suno che non veda che le derive a sec­co di decine di barche e le oper­azioni del­la gru sono ristrette in spazi trop­po lim­i­tati rispet­to al bisogno.In atte­sa, dunque, che Provin­cia (nuo­va pro­pri­etaria), Comune (sicuro des­ti­natario del­la con­ces­sione) e Lido di Riva (sub­con­ces­sion­ar­ia per con­to del Comune) deci­dano cosa fare del Tri­an­go­lo delle Bermu­da, qual­cuno già avan­za le sue idee anche pub­bli­ca­mente. Quel qual­cuno è Pao­lo che non solo può vantare tren­t’an­ni di attiv­ità vel­i­ca inter­nazionale, ma del por­to S.Nicolò ha segui­to anche tut­to l’e­volver­si fin dal 1984, quan­do fu avvi­a­ta la ges­tione del­la allo­ra Alberghi Atesi­ni spa. Dopo aver espres­so pieno accor­do con Gian­car­lo Angeli­ni (criti­co, in un recente inter­ven­to, rispet­to all’ipote­si di un ampli­a­men­to a nord del­lo spec­chio acqueo a scapi­to dei parcheg­gi), Bal­do pun­ta l’at­ten­zione pro­prio sul­l’area verde ad ovest recen­te­mente acquisi­ta dal­la Provincia.«Quest’area — scrive — è da decen­ni lib­era ed abban­do­na­ta a se stes­sa, tan­to da essere diven­ta­ta, a poco a poco, una specie di lib­era dis­car­i­ca. Solo recen­te­mente è sta­ta rip­uli­ta, ma restando così le cose, in breve essa di ritornare come prima.Tale area oppor­tu­na­mente e total­mente rimaneg­gia­ta, una vol­ta lib­er­a­ta da ter­ra e piante e pavi­men­ta­ta in modo adegua­to con la con­tem­po­ranea posa in opera dei nec­es­sari cor­pi mor­ti e cate­nar­ie per creare nuovi posti bar­ca, ver­rebbe a cos­ti­tuire un’el­e­gante darse­na in gra­do di fare da pol­mone al vec­chio por­to, las­cian­do del tut­to inte­gro il prezioso e nec­es­sario parcheg­gio. L’ac­ces­so alla spi­ag­gia potrebbe essere garan­ti­to da un mar­ci­apiede real­iz­za­to lun­go i lati del nuo­vo baci­no. Per l’ac­ces­so delle imbar­cazioni si ren­derebbe invece nec­es­sario un canale di qualche metro di larghez­za in prossim­ità del­la gru.Per quan­to riguar­da dimen­sioni, pro­fon­dità e logis­ti­ca di even­tu­ali ulte­ri­ori pon­tili gal­leg­gianti interni e cate­nar­ie, las­cio la paro­la a tec­ni­ci più qual­i­fi­cati. Ma riten­go che l’u­so sug­ger­i­to del­l’area pos­sa portare almeno cinque ben­efi­ci: 1) aumen­to dei posti bar­ca con con­seguente aumen­to delle entrate; 2) migliore immag­ine del­la cit­tà; 3) pos­si­bil­ità di offrire posti di lavoro in quan­to non è pens­abile che l’in­tera area ven­ga cura­ta e con­trol­la­ta da una sola per­sona, in pari­co­lar modo in alta sta­gione; 4) migliore ricam­bio del­l’ac­qua del­l’at­tuale por­to; 5) facil­ità di pulizia e con­trol­lo del fon­dale. Il tut­to dovrebbe essere ese­gui­to pri­ma che sul­l’area si con­cen­tri­no diver­si appeti­ti. Las­cia­re le cose come stan­no, sarebbe come dire: chi ha il pane, non ha i denti!».BREVI DON POR­TAM­i­colo­gi rivani­in assem­bleaIl pres­i­denete Rena­to Gat­ti ha con­vo­ca­to per domeni­ca 18 gen­naio alle 15,30 l’assem­blea dei soci. All’or­dine del giorno le relazioni del pres­i­dente usente sul­l’at­tiv­ità svol­ta nel 2003, quel­la finanziaria del tesoriere, il rin­no­vo delle cariche sociali e la deter­mi­nazione del­la quo­ta sociale 2004. Even­tu­ali can­di­da­ture per il diret­ti­vo (o per il col­le­gio sin­da­cale) van­no comu­ni­cate al pres­i­dente entro il 10 gen­naio. In inter­net all’ind­i­riz­zo www.gardafun. com, clic­can­do su «asso­ci­azioni» è pos­si­bile col­le­gar­si col nuo­vo sito del grup­po che ver­rà aggior­na­to con tutte le notizie riguardan­ti l’at­tiv­ità del 2004.

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