Spigolature ed altro dal cuore della zona di produzione del Lugana DOC

Varie da Pozolengo

07/11/2001 in Curiosità
Di Luca Delpozzo
Silvio Stefanoni

Poz­zolen­go .Tem­po d’autunno , tem­po di feste di “ Classe “ . E’ ormai in uso da tem­po a Poz­zolen­go , quan­do l’autunno si affac­cia con le sue brume , con le sue prime neb­bie , pro­gram­mare una gior­na­ta di fes­ta per ritrovar­si insieme dei nati in un deter­mi­na­to anno ; quelle che popo­lar­mente ven­gono def­i­nite “ Feste del­la Classe “ . Recen­te­mente si sono ritrovati quel­li del­la classe 1966 per fes­teggia­re il loro 35° com­plean­no . Era­no cir­ca una trenti­na , equa­mente divisi maschi e fem­mine ; niente di par­ti­co­lare , la Mes­sa , il rin­fres­co e infine il pran­zo pres­so l’Agriturismo “ La Fat­to­ria “ dove in alle­gria tra una por­ta­ta e l’altra si sono ricor­dati i tem­pi del­la pri­ma gioven­tù e alla fine un arrived­er­ci al prossi­mo anno per un’al­tra gior­na­ta insieme . Poz­zolen­go .Anco­ra loro , gli , sono i pro­tag­o­nisti di un atto di gen­erosità e lo han­no fat­to così , di slan­cio , sen­za chieder­si il per­ché , o il per­come ; lo han­no fat­to e bas­ta . In fon­do al Vico­lo Poz­zar­di , in pieno cen­tro stori­co del paese , fin dal­la notte dei tem­pi , su un muro c’è una San­tel­la . Era­no tante una vol­ta , sparse un po’ in tut­to il paese e molte sono rimaste , anche se in degra­do come quel­la di Vico­lo Poz­zar­di , del­la quale nes­suno , neanche i più anziani ricor­da cosa ci fos­se raf­fig­u­ra­to . Un giorno Luciano Boldri­ni di pro­fes­sione mura­tore , ma anche fiero alpino , si ritro­va nei parag­gi del­la San­tel­la per fare dei lavori . La guar­da e improvvisa­mente pen­sa “ come sarebbe bel­lo restau­rar­la “ . Ne par­la al diret­ti­vo del gRup­po Alpi­ni Poz­zolen­go di cui fa parte e sedu­ta stante come è loro cos­tume quan­do si prospet­ta un atto di sol­i­da­ri­età ver­so la comu­nità deci­dono di restau­rala . Lo fan­no , recepis­cono una pic­co­la stat­ua del­la Madon­na e alcu­ni giorni fa c’è sta­ta l’inaugurazione con la benedi­zione alla pre­sen­za di tante penne nere , ma anche di numerosi cit­ta­di­ni . A benedirla un reli­gioso d’eccezione : Don Gian­car­lo Bosi­ni dal 1974 mis­sion­ario nel Ban­dala­glehs . Alla fine del­la sug­ges­ti­va , com­movente cer­i­mo­nia , sic­come tut­ti … i San­ti finis­cono in Glo­ria , tut­ti pres­so la sede del Grup­po Alpi­ni per un rin­fres­co . Sil­vio Ste­fanoni Poz­zolen­go .Uffi­cial­mente la Pro Loco Poz­zolen­go è una realtà . Infat­ti , il 22 otto­bre scor­so , i pro­mo­tori si sono recati pres­so lo stu­dio del Notaio Boz­zoli a Desen­zano del Gar­da , ed è sta­to ste­so l’atto cos­ti­tu­ti­vo . Ven­erdì 9 novem­bre pres­so l’auditorium delle scuole medie è con­vo­ca­ta l’assemblea che eleg­gerà il pri­mo diret­ti­vo . Fin qui l’ufficialità per quel­lo che riguar­da la cos­ti­tuzione di un ente impor­tante come una Pro Loco . Ma tan­ti sono i pun­ti inter­rog­a­tivi , le per­p­lessità che aleg­giano attorno alla cos­ti­tuzione di un ente come la Pro Loco . Un ente che cer­ta­mente è nec­es­sario come il pane che si man­gia , per val­oriz­zare anche tur­is­ti­ca­mente un apese come Poz­zolen­go , ric­co di sto­ria , di cul­tura , un paese pos­to come un nido tra gli anfrat­ti delle Colline Moreniche , a due pas­si dal , un paese insom­ma che ha tutte le carat­ter­is­tiche per diventare un bor­go impor­tante per i suoi mon­u­men­ti e anche per i suoi piat­ti tipi­ci ( vedi il salame ) e soprat­tut­to per i suoi vini . Ma , c’è purtrop­po un ma . Da tem­po si par­la di una Pro Loco , ma in paese ci sono anche numerosi grup­pi spon­tanei , ognuno dei quali sin­go­lar­mente pro­muove delle man­i­fes­tazioni : mostre , feste , momen­ti cul­tur­ali ecc. Mai , o per meglio dire , rara­mente questi grup­pi han­no col­lab­o­ra­to tra loro e se lo han­no fat­to sem­pre a muso duro . L’unica man­i­fes­tazione che ha aggre­ga­to qua­si tut­ta la popo­lazione di Poz­zolen­go è il : ma dura solo un giorno . Per questo al Pro Loco sarebbe l’ideale per svilup­pare le poten­zial­ità tur­is­ti­co – cul­tur­ali di Poz­zolen­go , a pat­to però che con umiltà tut­ti si met­tano a dis­po­sizione sen­za ster­ili cam­palin­is­mi . Sil­vio Stefanoni