Iniziativa di commercianti e albergatori per abbellire il centro e richiamare i turisti

Ventitré piccole oasi verdi per salutare Pasqua

06/04/2004 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Stefano Joppi

Dopo gli abeti, gli olivi. La locale sezione Asco-Con­f­com­mer­cio, sul­la fal­sari­ga di quan­to pro­pos­to con suc­ces­so durante le vacanze natal­izie, ha abbel­li­to il paese con ven­titré postazioni ver­di. «Si trat­ta di una pic­co­la oasi delim­i­ta­ta da mat­toni di tufo con tre olivi di varie dimen­sioni e al cen­tro, sul­l’er­ba, una sago­ma in leg­no di un maxi uovo dip­in­to a mano con incisi i nom­i­na­tivi delle aziende, ben 185, che han­no con­tribuito all’inizia­ti­va», spie­gano all’u­nisono i due vicepres­i­den­ti Fabio Pasquali­ni e Cinzia Gel­met­ti. Un seg­nale impor­tante a dimostrazione del­la voglia dei com­mer­cianti e alber­ga­tori di con­tribuire a una immag­ine sem­pre migliore del cen­tro. «Ogni attiv­ità si è auto­tas­sa­ta (cir­ca 24 euro a tes­ta, ndr) per un’­op­er­azione che com­p­lessi­va­mente cos­ta attorno ai 4 mila 700 euro. Il Comune ci ha poi garan­ti­to un con­trib­u­to», affer­mano i rap­p­re­sen­tati del­l’As­co-Con­f­com­mer­cio, pron­ti a ringraziare Manuela Pic­coli che ha real­iz­za­to e dip­in­to le sagome pasquali. Le oasi ver­di, dis­lo­cate in pun­ti strate­gi­ci, scelti di comune accor­do con la polizia munic­i­pale dopo aver con­sid­er­a­to la , i plateati­ci e il mer­ca­to, rimar­ran­no in espo­sizione per più di un mese.