A Vinitaly 2014 le novità in rosa del Consorzio Valtènesi

08/04/2014 in Attualità, Fiere
Di Luigi Del Pozzo

La pri­mav­era in rosa del com­in­cia con l’annuncio del­la parten­za di una ricer­ca che sarà real­iz­za­ta in col­lab­o­razione con il Cen­tre du Rosè del­la Proven­za: un prog­et­to per appro­fondire la carat­ter­iz­zazione del più rap­p­re­sen­ta­ti­vo del ter­ri­to­rio, che dal 6 all’8 giug­no sarà pro­tag­o­nista alla set­ti­ma edi­zione di Italia in Rosa, la più impor­tante vet­ri­na nazionale ded­i­ca­ta ai rosè in pro­gram­ma a Moni­ga del Gar­da (Bs).

Un prog­et­to di ricer­ca che non ha prece­den­ti nel mon­do dei rosè ital­iani: questo il pro­fi­lo del­lo stu­dio sul­la carat­ter­iz­zazione dei Chiaret­ti antic­i­pa­to dal Con­sorzio Valtè­ne­si a 2014. L’iniziativa inau­gu­ra di fat­to una lun­ga pri­mav­era in rosa des­ti­na­ta a rag­giun­gere il suo apice con la set­ti­ma edi­zione di “Italia in Rosa”, ormai rino­ma­ta vet­ri­na nazionale ded­i­ca­ta ai rosè in pro­gram­ma a Moni­ga del Gar­da (Bs) dal 6 all’8 giug­no, con pro­tag­o­niste oltre 100 can­tine ital­iane e straniere.

Nel 2014 le nos­tre energie saran­no focal­iz­zate in modo par­ti­co­lare sul – ha spie­ga­to il pres­i­dente del Con­sorzio Valtè­ne­si, -. In questi giorni sti­amo infat­ti per­fezio­nan­do un accor­do tri­en­nale di col­lab­o­razione con il Cen­tre de Recherche et d’Expèrimentation sur le vin rosè di Vidauban, in Proven­za, che rap­p­re­sen­ta ad oggi il più accred­i­ta­to pun­to di rifer­i­men­to del mon­do per lo stu­dio dei vini rosati. L’obbiettivo? Appro­fondire la conoscen­za dell’identità di questo vino così impor­tante per noi”.

La part­ner­ship avrà un manda­to pre­ciso: quel­lo di trac­cia­re lo sta­to dell’arte sul pro­fi­lo attuale dei Chiaret­ti del­la Valtè­ne­si, attra­ver­so una descrizione accu­ra­ta delle carat­ter­is­tiche cro­matiche, olfat­tive e gus­ta­tive dei prodot­ti.

Lo scopo di ques­ta ricer­ca – spie­ga Luz­za­go – non sarà solo quel­lo di pot­er offrire ai soci del Con­sorzio un quadro di rifer­i­men­to per la pro­duzione, ma anche quel­lo di fornire al pub­bli­co una rap­p­re­sen­tazione accu­ra­ta dei nos­tri Chiaret­ti, attra­ver­so descrit­tori che pos­sano emerg­ere come carat­ter­iz­zan­ti e pos­sano soprat­tut­to fare piaz­za puli­ta dei clichè che spes­so per­sistono su questo vino, ma che ora sono nei fat­ti del tut­to superati”.

Ad affi­an­care questo per­cor­so di appro­fondi­men­to, un’ulteriore inizia­ti­va con­sor­tile “inter­na” che ha già pre­so il vi a set­tem­bre 2013 con una degus­tazione di 30 Chiaret­ti, che ver­ran­no rias­sag­giati in pri­mav­era ed in autun­no: un ulte­ri­ore con­trib­u­to alla definizione dell’identità di un prodot­to uni­co al mon­do e di tradizione ultra­cen­te­nar­ia, il cui meto­do pro­dut­ti­vo fu cod­i­fi­ca­to per la pri­ma vol­ta più di un sec­o­lo fa a Moni­ga del Gar­da dal sen­a­tore veneziano Pom­peo Mol­men­ti.

E sarà pro­prio Moni­ga, la “cit­tà del Chiaret­to”, ad ospitare dal 6 all’8 giug­no il ritorno di Italia in Rosa, la più impor­tante e con­sol­i­da­ta man­i­fes­tazione ital­iana ded­i­ca­ta ai rosè: oltre ai Chiaret­ti del ter­ri­to­rio, ci saran­no tipolo­gie prove­ni­en­ti da tutte le più impor­tan­ti aree vocate di pro­duzione ital­iane e france­si, per un week­end ric­co di momen­ti di degus­tazione ed appro­fondi­men­to