Assistenza dei malati a domicilio. Domani allo stadio Belvedere quadrangolare tra politici, magistrati, giornalisti e farmacisti

Vip giocano a calcioa sostegno dell’Amo

14/11/2008 in Manifestazioni
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Di Luca Delpozzo
S.J.

Politi­ci, mag­is­trati, gior­nal­isti e far­ma­cisti in cam­po a favore dell’Amo, l’associazione di volon­tari­a­to per l’assistenza domi­cil­iare al mala­to onco­logi­co (www.amobaldogarda.org).Domani alle 10,30, allo sta­dio Belvedere di Cal­masi­no, la selezione del Con­siglio comu­nale di Verona, la nazionale dei mag­is­trati, la rap­p­re­sen­ta­ti­va dei gior­nal­isti di Verona e la nazionale far­ma­cisti si affron­ter­an­no in un quad­ran­go­lare per richia­mare l’attenzione sull’onlus fon­da­ta più di cinque anni fa a Bar­dolino e inti­to­la­ta alla memo­ria di Miki De Beni.Nella fila dei mag­is­trati mil­i­tano, tra gli altri, il cap­i­tano Piero Cal­abrò, il cen­tro­camp­ista Aldo Celen­tano l’attaccante Rober­to Spanò (Gip del tri­bunale di Bres­cia), Mar­co Lual­di (giu­dice del tri­bunale di Varese) e Gian­car­lo Casel­li. A rin­forzare la selezione del Con­siglio comu­nale di Verona l’assessore allo sport Fed­eri­co Sboa­ri­na e il sin­da­co .L’Amo è rad­i­ca­ta oltre che a Bar­dolino nei pae­si di Gar­da, Capri­no, Lazise, Cavaion, Riv­o­li, Affi, Tor­ri, Castel­n­uo­vo, Peschiera e Coster­mano. Si affi­da ad una equipe di medici, infer­mieri, fisioter­apisti e volon­tari pron­ti a met­tere gra­tuita­mente a dis­po­sizione delle famiglie, con malati onco­logi­ci in casa, il pro­prio bagaglio d’esperienza. Tra gli scopi perse­gui­ti quel­lo di lenire le sof­feren­ze fisiche, psichiche e spir­i­tu­ali nei malati inguari­bili, nel rispet­to del­la volon­tà del mala­to. L’associazione aiu­ta le famiglie ad accogliere e assis­tere i pro­pri cari a domi­cilio, dif­fonden­do la cul­tura delle cure pal­lia­tive con ogni mez­zo idoneo.L’Amo si mantiene gra­zie al sosteg­no degli asso­ciati, oltre 200, alla varie lib­er­al­ità dei dona­tori e al gen­eroso impeg­no dei volon­tari. È pos­si­bile finanziare l’Amo anche attra­ver­so il cinque per mille dell’Irpef. In prat­i­ca i con­tribuen­ti, in sede di dichiarazione dei red­di­ti, pos­sono nell’apposita casel­la del 730 o 740 o nel Cud, apporre la pro­pria fir­ma ed il codice fis­cale dell’Amo (Codice fis­cale 03308620230).

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