Ultimato il trasloco del gruppo gardesano dall’ex Calzaturificio al nuovo capannone di Cunettone. Costata circa 850 mila euro, verrà inaugurata il prossimo 18 aprile

Volontari, la sede è realtà

31/01/2004 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Sergio Zanca

Ieri, a Salò, i han­no effet­tua­to il trasfer­i­men­to dal­l’ex calza­tu­rifi­cio, nel piaz­za­le del mer­ca­to, al nuo­vo edi­fi­cio costru­ito a Cunet­tone, alle spalle del­la «Casa degli sposi». Dopo 13 anni han­no quin­di cam­bi­a­to sede, che ver­rà uffi­cial­mente inau­gu­ra­ta il 18 aprile. Alle ore 14 i tec­ni­ci del­la Tele­com si sono pre­sen­tati per stac­care le linee da una parte e far­le fun­zionare dal­l’al­tra (0365–520652, 0365–43633, e quelle dirette con il 118), men­tre i camion, le ambu­lanze e gli altri mezzi di soc­cor­so sali­vano lun­go i tor­nan­ti delle Zette. L’ex calza­tu­rifi­cio ha quin­di chiu­so i bat­ten­ti, e in futuro ver­rà trasfor­ma­to dal­la pro­pri­età (la Ital­mark) in cen­tro com­mer­ciale. «Dob­bi­amo ringraziare gli Odoli­ni, che ci han­no ospi­ta­to dal ’90, sen­za chiedere nem­meno una lira — dice Gian­fran­co Rodel­la, il coman­dante dei Volon­tari -. E poi il comune, per i duemi­la metri qua­drati di area mes­si a dis­po­sizione, in dirit­to di super­fi­cie, per 99 anni, rin­nov­abili; le imp­rese che ci sono venute incon­tro eseguen­do i lavori gratis o, al mas­si­mo, a prez­zo di cos­to; i pri­vati; ecc. Anche se bisogna anco­ra far fronte a numerosi impeg­ni finanziari. Ci siamo infat­ti impeg­nati a liv­el­lo per­son­ale, otte­nen­do un mutuo ban­car­io». L’ed­i­fi­cio, dis­lo­ca­to su tre liv­el­li (due da 800 metri quadri cias­cuno e quel­lo inter­me­dio da 330), è costa­to 850 mila euro, cir­ca 1 mil­iar­do e 600 mil­ioni di vec­chie lire. Prog­et­to del­l’ar­chitet­to Mau­ro Boc­chio, di Portese. Al piano ter­ra sono sta­ti real­iz­za­ti il depos­i­to per i vari mezzi e l’of­fic­i­na per le riparazioni. Nei due sopras­tan­ti, la cen­trale tele­fon­i­ca, con due ragazze che rispon­dono alle 250 chia­mate quo­tid­i­ane, gli uffi­ci, le cam­er­ate, con una trenti­na di posti let­to, la men­sa, il bar, la palestra, la sala riu­nioni, dove si ter­ran­no cor­si di carat­tere san­i­tario, anti­ncen­dio, ecc., le cal­daie, doc­ce, servizi. Non man­ca la per­ti­ca per le discese veloci, evi­tan­do le scale. Su un lato, leg­ger­mente iso­la­ta, la torre fines­tra­ta di 13 metri, per le eserci­tazioni. «All’inizio — spie­ga il geol­o­go Piero Fiac­caven­to — abbi­amo real­iz­za­to una strut­tura di pali su plin­ti 3 per 3, col­le­gati da una trave con­tin­ua ad anel­lo, e armati fino in cima». La Euro­com di Cunet­tone ha ulti­ma­to i lavori edilizi un mese fa. Occorre trovare una soluzione per i ragazzi che prat­i­cano il can­ot­tag­gio, e han­no bisog­no di alcu­ni locali vici­no al lago per las­cia­re le barche da rega­ta: forse entr­eran­no nel­la palestra del Liceo. Inoltre c’è la neces­sità di reperire ulte­ri­ori spazi di parcheg­gio (lo splen­di­do pull­man logis­ti­co è ospi­ta­to nel cor­tile dei Rebus­co, alle Rive). Il grup­po può con­tare su 220 tra uomi­ni e donne, cui ne van­no aggiun­ti un centi­naio nelle sedi stac­cate di Sirmione-Lugana, Gargnano (caser­ma Maioli­ni) e Valvesti­no. I Volon­tari, che nel 2003 han­no effet­tua­to più di ottomi­la inter­ven­ti, seguono in par­ti­co­lare il set­tore san­i­tario, e dispon­gono di numerose ambu­lanze (molti i trasporti pro­gram­mati, esem­pio di pazi­en­ti costret­ti a recar­si in cit­tà lon­tane per una visi­ta o una cura, oppure tur­isti stranieri che han­no subito un inci­dente e devono tornare in patria). Entro un paio di mesi arriverà un’al­tra unità mobile di rian­i­mazione, con defib­ril­la­tore, car­dio-mono­tor, impianto di col­lega­men­to satel­litare, ecc. Parec­chi anche gli inter­ven­ti del nucleo som­moz­za­tori, con lance e bat­tel­li, delle unità cinofile per il sal­vatag­gio a lago, dei vig­ili del fuo­co. Per speg­nere le fiamme o portare l’ac­qua ai comu­ni asse­tati si sta alles­ten­do una terza auto­botte, da 15 mila litri, in aggiun­ta a quelle da 5 mila e da 13.500. Dal­l’Olan­da è appe­na arriva­to un camion con ces­tel­lo, che può salire fino a 21 metri, da uti­liz­zare per incen­di dei tet­ti o per evac­uare per­sone dai piani alti delle case. Il diret­ti­vo è com­pos­to da nove per­sone: oltre a Rodel­la, Enri­co Mus­es­ti, Alber­to Cos­ta (vicepres­i­den­ti), Gio­van­ni Begli­ut­ti (man­i­fes­tazioni e rap­por­ti coi min­is­teri), Umber­to Anto­nioli (con­tat­ti con l’es­tero), Gior­dano Fran­zoni (), Giu­liano Chi­mi­ni, Mario Crip­pa (grup­po sporti­vo), Alvise Tittarel­li (assi­cu­razioni e fis­co). Il seg­re­tario è Fab­rizio Boc­chio. Il cuore del­la san­ità Luca Cavallera.

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