lunedì, Febbraio 23, 2026
Ora , la Pro Loco Pozzolengo è una concreta realtà , manca solo il dettaglio della nomina degli organi direttivi da parte del direttivo eletto venerdì 9 nella pubblica assemblea

Nasce la Pro Loco

Costituzione e prima assemblea della Pro Loco Pozzolengo

Ora, la Pro Loco Pozzolengo è una concreta realtà, manca solo il dettaglio della nomina degli organi direttivi da parte del direttivo eletto venerdì 9 nella pubblica assemblea tenutasi nell’auditorium delle Scuole Medie alla presenza di un numeroso pubblico e delle autorità sia civili che religiose.

Il primo a prendere la parola è stato Roberto Pacchioni, presidente provvisorio del Comitato promotore, scelto tra le 24 persone che avevano dato la loro disponibilità alla costituzione di una Pro Loco da tanto tempo vagheggiata, ma mai realizzata per vari motivi.

Pacchioni ha dato poi la parola al sindaco Paolo Bellini, che si è dichiarato contentissimo di questa nascita, facendo presente che le istituzioni devono essere sempre più vicine al cittadino e garantendo il pieno appoggio dell’amministrazione da lui guidata.

Interventi delle autorità e obiettivi della Pro Loco

Un saluto anche da parte dell’assessore provinciale al turismo di Brescia Buffoni, che ha promesso il suo aiuto rammaricandosi di dover andare via per un altro precedente impegno.

Due semplici parole anche del Parroco di Pozzolengo, Don Piergiorgio Mortaro, che ha evidenziato come la Pro Loco possa essere portatrice concreta dell’aspetto comunitario del paese, valorizzando il volontariato nel rispetto della persona.

Precisissimo, articolato ed esauriente l’intervento del presidente delle Pro Loco della Lombardia, Sparapano, che ha informato l’assemblea come in Italia ci siano circa cinquemila Pro Loco, 702 delle quali in Lombardia.

Modalità operative e prospettive future

Chiusura finale del presidente provvisorio Pacchioni, che ha illustrato le prerogative della Pro Loco, le modalità operative che per il momento vedranno la Pro Loco farsi carico e gestire solo le manifestazioni finora gestite dal comune e si limiterà a coordinare e, a richiesta, collaborare e sostenere le manifestazioni attualmente promosse e organizzate da Gruppi o associazioni.

Il tutto — ha detto Pacchioni — restando fermo il concetto che la Pro Loco debba essere soprattutto un’innovazione e non solo un banale trasferimento di ruoli.

Pacchioni ha poi parlato di un progetto preciso, che vedrà la Pro Loco impegnata per un coordinamento delle manifestazioni, recepire una sede, istituire un Ufficio Stampa, promuovere il territorio, riqualificare il Centro Storico e svolgere un orientamento generale per lo sviluppo del paese: una priorità preparare il centenario dell’istituzione dell’antica Fiera di San Giuseppe, che si svolge il 19 marzo (fu istituita il 7 febbraio del 1903).

Conclusioni e elezioni del direttivo

Dopo i vari interventi, poche le domande di chiarificazione e infine la votazione per l’elezione del direttivo che ha dato questi risultati.

Eletti: Roberto Pacchioni (con ben 60 voti su 64 votanti), Marco Santini, Gabriele Tosi, Gianluca Castrini, Silvano Buzzacchetti, Alfredo Meda, Paolo Maddi, Laura Boldrini.

A questi otto consiglieri vanno aggiunti i tre rappresentanti dell’amministrazione comunale: Davide Vezzoli e Riccardo Saetti, che sono tenaci assertori e promotori della costituzione della Pro Loco, e Fabio Ricchelli per la minoranza.

Sindaci sono stati eletti: Alex Franzoni, Stefano Dalla Bà e, a parità di voti, Leila Boldrini e Monica Maddi.

Nei prossimi giorni, il direttivo eleggerà presidente, vice, segretario ecc.

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