La 52ª edizione dell’Incontro Nazionale dei Madonnari di Grazie si è conclusa il 15 agosto 2026 sul sagrato del Santuario di Grazie di Curtatone, nel Mantovano, con la vittoria di Giulia Monzani, artista di Filago, Bergamo. La bergamasca ha conquistato per il secondo anno consecutivo il primo posto nella categoria Maestri Madonnari con l’opera “Rinuncia agli averi”.
Un podio tutto lombardo
La giuria presieduta da Peter Assmann ha premiato l’opera per la rappresentazione di San Francesco articolata in quattro fasi collegate in un unico corpo dinamico. Al secondo posto si è classificato Valentino Ciusani, di Codogno, con “La mano di Francesco ferma la guerra”, mentre il terzo posto è andato ad Alice Monzani, gemella della vincitrice, con “La penitenza nel roveto”. La vittoria assegna inoltre a Giulia Monzani l’incarico di realizzare, per il secondo anno consecutivo, il bozzetto del manifesto della 53ª edizione.
L’incontro, dedicato al tema “Il messaggio di San Francesco nei colori dei Madonnari” nell’anno dell’ottavo centenario della morte del Santo, ha visto la partecipazione effettiva di 136 artisti, su 140 iscritti, provenienti da diverse regioni italiane e da Messico, Stati Uniti, Perù, Ecuador, Romania, Germania e Francia.
Gli altri vincitori
Nella categoria Madonnari Qualificati il primo posto è stato assegnato a Kanako Matsumoto, di Tokyo, con “Cantico delle Umili Creature”. Secondi e terzi Andrea Riminitti, con “Sorella acqua”, e Claudia Artoni, con “Come umili creature”. Tutti e tre accedono alla categoria dei Maestri Madonnari.
Tra i Madonnari Semplici ha vinto Enrique Leon Espinoza, di Guanajuato, in Messico, con “San Francisco de Asís en extasís”. Sul podio anche Iris Benamati Bottura e Chiara Mancini. I primi tre classificati passano alla categoria dei Madonnari Qualificati.
Sono stati assegnati anche sette premi speciali, tra cui il Premio Santuario Madonna delle Grazie a Lucia Legati, il Premio Parco del Mincio a Erik Scarpolini, il Premio Rotary e il Premio della Giuria Popolare a Michela Bogoni. L’iniziativa è stata organizzata dal Comune di Curtatone insieme alla Pro loco di Curtatone e con il patrocinio di enti nazionali e territoriali. Le opere resteranno visibili sul sagrato fino alla loro cancellazione naturale con la pioggia.


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