Il giornalista Michele Smargiassi sarà a Sirmione venerdì 30 ottobre, alle 18:30, all’Hotel Catullo di piazza Flaminia 7, con la conferenza «Il crollo del Novecento. La rappresentazione della catastrofe e l’immagine come arma del terrore», dedicata alle fotografie scattate davanti alle Twin Towers in fiamme. L’incontro fa parte di Equilibri – Dialoghi sulle fratture del mondo contemporaneo, la rassegna che mette a confronto autori, giornalisti e studiosi sulle grandi crisi e trasformazioni del nostro tempo.
Una fotografia rimasta in archivio
Al centro della serata c’è un’immagine di Thomas Hoepker che per molti anni restò chiusa negli archivi del suo autore: secondo Smargiassi il fotografo sapeva che avrebbe scatenato discussioni, equivoci e polemiche, e quando fu convinto a mostrarla accadde proprio questo. Smargiassi la definisce «l’icona più controversa dell’evento più fotografato del nuovo millennio» e pone la domanda da cui parte la conferenza: «Cinismo, insensibilità, oppure partecipazione e discussione?».
Il ragionamento si allarga a tutti i fotografi che quel giorno si trovarono davanti a una tragedia «progettata come un terribile show», destinata a moltiplicarsi in immagini terrorizzanti. Censurare, allora? «Hanno fatto i fotografi. Nel bene e nel male», è la risposta del relatore.
Chi è Michele Smargiassi
Giornalista professionista da oltre trent’anni, Smargiassi ha lavorato all’Unità e dal 1989 è a Repubblica, dove si occupa di cronaca e cultura e cura il blog Fotocrazia. Laureato in Storia contemporanea all’Università di Bologna, tiene lezioni in scuole, università e circoli culturali e cura mostre, pubblicazioni, conferenze e corsi per musei e istituzioni. Fa parte dei comitati scientifici della Sisf, del Centro italiano per la fotografia d’autore di Bibbiena e della Fondazione Nino Migliori. Tra i suoi saggi sulla cultura visuale figurano «L’immagine fotografica 1945-2000» (Einaudi, 2004), «Un’autentica bugia» (Contrasto, 2009), «Ora che ci penso» (Dalai, 2011), «Sorridere» (Contrasto, 2020) e «Voglio proprio vedere» (Contrasto, 2021).
L’ingresso è gratuito, con prenotazione richiesta. Chi partecipa all’incontro può lasciare l’auto senza pagare nel parcheggio di piazzale Monte Baldo.


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