Una vacanza sicura sul Garda passa anche da un vademecum scritto in tre lingue, italiano, inglese e tedesco, presentato martedì 13 ottobre nella sede della Camera di Commercio di Verona. Lo strumento è stato realizzato dai Comuni del Garda veneto con Destination Verona & Garda Foundation e risponde a domande pratiche: a quale distanza dalla costa si può navigare, se è consentito accendere fuochi in spiaggia, se i cani devono stare al guinzaglio anche tra gli ombrelloni, quali precauzioni adottare prima di entrare in acqua.
Il vademecum è distribuito negli uffici di informazione e accoglienza turistica (IAT) e nelle strutture ricettive del territorio. Ricorda che non è consentito campeggiare o abbandonare rifiuti, che bisogna rispettare gli spazi e la tranquillità degli altri frequentatori e che in acqua valgono le distanze da rispettare nella navigazione e il divieto di nuotare nelle aree riservate alle imbarcazioni. A Brenzone sul Garda le stesse indicazioni sono riprese anche con cartelli collocati direttamente sulle spiagge.
Un’ambulanza per Torri del Benaco
Il progetto comprende anche l’acquisto di una ambulanza di ultima generazione destinata alla Croce Bianca di Torri del Benaco. Il mezzo è già in servizio ed è stato presentato sabato 10 ottobre a Torri del Benaco; sulla fiancata riporta il logo della Fondazione. Attilio Bellorio, presidente della Croce Bianca, spiega: “Noi interveniamo quando qualcosa è già successo. Il nostro obiettivo, per quanto ambizioso, è riuscire ad arrivare prima, attraverso la prevenzione”. Da qui nasce l’idea di corsi di formazione rivolti a tutto il territorio, alberghi e strutture ricettive compresi, per preparare persone capaci di intervenire nei primi minuti di un’emergenza, in attesa dei soccorritori.
Formazione e tavolo dei sindaci
La formazione del personale delle strutture ricettive è il passo successivo annunciato dalla Fondazione: riconoscere le situazioni di emergenza e prestare una prima assistenza. Paolo Artelio, presidente di Destination Verona & Garda Foundation, sottolinea: “Una destinazione importante come la nostra non è fatta soltanto di bellezza, ma anche di sicurezza, informazione e capacità di organizzare il territorio”.
Il lavoro condiviso si appoggia al tavolo di regia che riunisce i sindaci dei Comuni del lago, dove Torri del Benaco ha svolto un ruolo di capofila. Stefano Nicotra, sindaco di Torri del Benaco, afferma: “I Comuni del lago sono pronti a collaborare con Destination Verona & Garda Foundation non soltanto per promuovere la nostra destinazione, ma anche per migliorarne l’organizzazione e i servizi”. Il progetto si inserisce nel protocollo di Crisis Management sottoscritto dai Comuni soci della Fondazione, che punta a coordinare gli interventi in caso di emergenza e a prevenire le criticità attraverso informazione e sensibilizzazione. Alla presentazione erano presenti anche il direttore della Fondazione, Luca Caputo, e Mattia Boschelli, direttore di Federalberghi Garda Veneto.


Iscriviti al nostro canale Telegram per tutti gli ultimi aggiornamenti







