giovedì, Giugno 13, 2024
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Al distillato è dedicata la giornata odierna, con incontri tematici... tra passato e presente. Nella patria del Groppello c’è spazio anche per la grappa

Puegnago, brindisi di qualità

Prosegue la 30ª Fiera dell’agricoltura e dell’artigianato di Puegnago, che vedrà oggi protagonista, dopo la giornata d’apertura di ieri dedicata al Groppello, la grappa. Il distillato della tradizione contadina del nord Italia vede svolgersi a Puegnago proprio uno dei concorsi più importanti, a livello nazionale: “L’Alambicco del Garda”, organizzato in collaborazione con l’Anag (l’Associazione nazionale degli assaggiatori di grappa). Al concorso, che vedrà le premiazioni nella giornata di domani in occasione dell’inaugurazione della fiera, hanno partecipato un centinaio di grappe, suddivise nelle varie tipologie tra distillati giovani e invecchiati, provenienti dalle tre regioni che si affacciano sul lago di Garda: Lombardia, Veneto e Trentino. Le grappe in concorso potranno anche essere assaggiate all’interno di uno stand nei giorni di Fiera.E l’appuntamento di giornata rivolto alla grappa si concluderà alle 21.15 con il talk show “Grappa tra passato e presente”, un incontro di una mezzoretta che si terrà nella panoramica “Piazza degli Eventi”, che altro non è che piazza Don Baldo vestita a festa in occasione della Fiera. Per l’occasione il noto assaggiatore Marino Damonti, autore tra l’altro anche del “Libro completo della grappa”, la prima guida della grappa pubblicata sei mesi fa, proporrà interessanti aneddoti sul mondo della distillazione della grappa di un tempo, un modo, per i più giovani, per conoscere le tradizioni di un tempo, e per gli altri di dar vita ai ricordi del tempo passato. «Là dove c’è il vino non può che esserci la grappa – spiega Damonti -. Ed anche se in Valtenesi non c’è una distilleria c’è sempre stata produzione del più noto distillato contadino. All’inizio del secolo scorso veniva prodotta nelle stalle, dove l’intera famiglia attendeva con pazienza, con gli anziani che raccontavano le loro storie di vita, che dall’alambicco uscisse il primo goccio di distillato, ed ora tutte le vinacce del Groppello raggiungono le distillerie del bresciano, trentino o veronese». Anche oggi non mancherà il “banco degli assaggi” del Groppello, il vino per antonomasia della Valtenesi, che da quest’anno diventa il vero protagonista della Fiera di Puegnago, essendo il maggiore patrimonio della vitivinicoltura gardesana. L’obiettivo, già a partire dall’edizione 2007 della Fiera, è quella di fare in modo che Puegnago diventi la casa del Groppello, creando nel tempo un’associazione automatica tra vitigno, vino e territorio. La “Via del Groppello”, prospiciente la piazza Don Baldo, aprirà alle 18 e proporrà anche la degustazione del formaggio Garda stagionato di Tremosine. Alla stessa ora apre anche il ristorante, quest’anno ancor più di qualità grazie alla presenza nel menù di numerosi piatti tipici (da “Polenta e Spiè” a “Pène col pöstöm” fino al “Risot al Gropèl”) con l’immancabile presenza del vino Groppello servito in bicchieri di vetro. Spazio anche per i bambini che potranno divertirsi al Castello delle Meraviglie, con giochi di diverso tipo. Proseguirà anche la quarta edizione della Mostra internazionale degli olii extravergini di oliva monocultivar.Dalle 20, poi, il folclore sarà in piazza con i “Piasaroi de Poegnac”, mentre dalle 20.30 la musica jazz dal vivo aleggerà nell’aria della “Piazza degli Eventi”. Domani sarà la giornata dedicata allo spiedo, e all’inaugurazione ufficiale, mentre lunedì spazio all’olio extravergine d’oliva del Garda dop.

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