domenica, Luglio 21, 2024
HomeManifestazioniAvvenimentiRondini, colibrì e pappagalli: tutti in cura
Non c'è volatile che non abbia provato la «clinica» di S.Giacomo

Rondini, colibrì e pappagalli: tutti in cura

Quali uccelli cura Marco Rigatti? Un po’ tutte le specie sia autoctone che di passaggio: si va dagli insettivori come rondini e passeri, o passeri solitari, ai granivori comuni (fringuello, canarino, cardellino), e il verdone, oppure gli onnivori come tordi, storni e merli. Uccelli di passaggio sono i rapaci come gufo reale o civetta, uniti alla locale poiana, mentre non si contano le specie di palmipedi, oche, anatre e cigni. Agli uccelli in libertà si aggiungono quelli da gabbia, provenienti perlopiù da Giappone o Cina, come i numerosi tipi di pappagallo, colibrì o i meravigliosi Lizard.”Le specie di uccelli sono aumentate in questi anni, per l’immissione di numerosI esemplari stranieri. Gli effetti si vedono negli incroci”, confessa Rigatti, additandoci un bellissimo incrocio di lucherino e canarino, il”lucherinato”, che vive in gabbia insieme con l’incrocio di canarino e fringuello, il”canarinato”, un minuscolo uccello con penne a metà tra il nero e il giallo. Sugli incroci Rigatti ha una serie impressionante di informazioni, che ci trasmette in biblioteca, mentre moglie e figlio stanno a guardare, anche loro affascinati dal suo modo di trattare gli uccelli. Ma è in soffitta che Rigatti ha il suo luogo naturale, e dove torna spessissimo per vivere insieme alle creature pennute. Lo lasciamo intento a lisciare le penne di un minuscolo lucherino appena morto in gabbia: nemmeno San Francesco potrebbe lisciarle con più affetto.

Articoli Correlati

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

In Evidenza

Dello stesso argomento

Ultime notizie

Ultimi Video